Napoli Calcio

Napoli-Udinese 2-1. Il veleno è nella coda: Politano in extremis completa la remontada azzurra

La prima rete in maglia azzurra dell'attaccante ex Sassuolo vale 3 punti

di Giovanni Minieri


Dopo i 2 pari consecutivi contro Milan e Bologna, gli uomini di Gattuso provano a riassaporare il gusto della vittoria ospitando tra le mura amiche l’Udinese. La squadra friulana ha conquistato l’intera posta in palio in soltanto 2 tra le ultime 5 gare, ma mantiene un margine importante di 7 punti sulla zona salvezza.

Inevitabile turn-over rispetto al match di Bologna. Out lo squalificato Di Lorenzo, torna Mario Rui nella linea a 4 con Hysaj confermatissimo ma sul lato opposto. Riposa Koulibaly rimpiazzato da Maskimovic mentre Meret riprende possesso della porta. A centrocampo confermato soltanto Zielinski, con Lobotka play davanti alla difesa e Fabian che apporta qualità superiore alla manovra azzurra. Rivoluzionato completamente il tridente offensivo: dentro i terribili piccoletti Callejon, Mertens e Insigne per scardinare la retroguardia bianconera.

Il Napoli vuole confermare il proprio momento d’oro in fase offensiva, avendo segnato almeno 2 reti nelle sue ultime 6 ultime sfide casalinghe. I confronti diretti sorridono notevolmente agli azzurri, che hanno ottenuto 6 successi ed 1 pari negli ultimi 7 match contro i friulani e non perdono tra le mura amiche addirittura da aprile 2011.

Prima occasione per il Napoli al minuto 7: Callejon batte una punizione dalla destra, Koulibaly si vede contrata la propria incornata, poi la bomba di Zielinski viene allontana dalla muraglia bianconera. Un giro di lancette più tardi Hysaj va via in progressione, palla dietro per Zielinski che fa partire una bordata sulla quale si immola Becao salvando il preoccupatissimo Musso. Poco Nestorovoski batte Ospina con una girata di testa, ma la posizione è irregolare e Chiffi annulla tutto. Al 10’ Mario Rui trova lo spazio per Insigne, gran controllo però il tiro è troppo debole e Musso blocca a terra con sicurezza. Al San Paolo è Zielinski contro tutti: l’ex di turno, da fermo, inventa un bolide che sfiora il sette alla destra dell’estremo difensore friulano. Al 21’ Hysaj è ancora protagonista: palla deliziosa, velo di Lobotka con Callejon che non riesce a passare tra la selva di gambe ospiti. A sorpresa è l’Udinese a sbloccare il risultato. Lo spiovente senza pretese di Zeegelaar viene completamente ciccato dalla difesa partenopea, palla tra i radar di De Paul che controlla e fredda Ospina con un destro chirurgico. La replica immediata del Napoli è in un’azione prolungata di Mario Rui, che va via in slalom e poi con una magica parabola costringe Musso ad un volo plastico per evitare il pari. Tegola in casa Napoli quando Mertens è costretto ad abbandonare il campo dopo un rude scontro con Becao, ma Milik impiega meno di 60 secondi per entrare nel tabellino e riportare il match in parità. Azione molto confusa. Insigne raccoglie un lancio lunghissimo e va verso l’area piccola dove Callejon manca l’appuntamento con il gol da pochi passi: Fabian si avventa s

ul pallone e lo rimette al centro dove Milik è più lesto di tutti e trova il 14° gol stagionale. Al 39’ Milik spreca una ghiottissima chance in contropiede, con la sfera che si infrange sul corpo di De Paul con Insigne tutto solo sulla corsia sinistra pronto a pungere. Al 42’ Insigne ci riprova su cross di Hysaj, ma l’inzuccata e debole con Musso che non corre alcun rischio.

Al 47’ Insigne va a memoria da Callejon alle spalle della difesa, ma Zeegelaar recupera in extremis la posizione e mette la sfera in angolo. Manolas e Koulibaly fanno valere tutto il loro strapotere fisico e atletico su Lasagna, quindi Insigne si coordina perfettamente e di collo esterno mette i brividi a Musso. Al 60’ Insigne si invola lungo l’out mancino, suggerimento per Zielinski e sassata violentissima che si stampa sulla traversa. Il capitano partenopeo è incontenibile: stavolta l’ultimo passaggio è per Mario Rui ma il portiere friulano non si fa sorprendere. Al 68’ Fabian cerca la precisione ma non trova lo specchio. Show time quando Ospina salva il risultato respingendo a mano aperta su Lasagna. Entrano Politano e Demme per Callejon e Lobotka. Al 76’ Zielinski lancia Insigne in campo aperto, pallone d’oro per Milik che spreca calciando lontano dalla porta di Musso. Mario Rui sfiora il gol da 3 punti ma trova soltanto l’esterno della rete. Gattuso concede spazio a Elmas e Allan per avere più forze fresche nella zona nevralgia del campo. Insigne è attivissimo sfiorando il jolly con un destro a giro che scheggia il palo più lontano. Brividi al minuto 83: Elmas con una scivolata piuttosto avventata regala una pericolosa proiezione offensiva ai bianconeri, Lasagna supera Ospina con uno scavetto ma non fa i conti con Koulibaly che salva sulla linea di porta con il provvidenziale aiuto della traversa. Nell’ultimo minuto di recupero il Napoli completa la rimonta con una giocata da urlo di Politano, che dai 20 metri si accomoda il pallone sul mancino e con un missile terra-aria fredda Musso che può solo osservare la sfera che oltrepassa la linea bianca dopo aver baciato il palo.




NAPOLI – UDINESE 2-1

Reti: 22’ pt De Paul (U), 31’ pt Milik (N), 45’+6 st Politano (N)

NAPOLI (4-3-3) Ospina; Hysaj, Koulibaly, Manolas, Mario Rui; Fabian (35’ st Elmas), Lobotka (25’ st Demme), Zielinski (35’ st Allan); Callejon (25’ st Politano), Mertens (30’ pt Milik), Insigne.
All: Gattuso

UDINESE (3-5-2) Musso; Becao, De Maio, Nuytinck; Styger Larsen, De Paul, Walace (44’ st Troost-Ekong), Fofana, Zeegelaar (27’ st Ter Avest); Lasagna (45’+2 st Sema), Nestorovski.
All: Gotti

Arbitro: Daniele Chiffi della Sezione AIA di Padova

Note: Ammoniti: Becao (U), Milik (N), Koulibaly (N), Walace (U), Demme (N). Corner: 2-3. Recupero: 2’ pt, 6’ st


domenica 19 luglio 2020 - 21:34 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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