Napoli Calcio

Napoli-Torino 1-1. Brutto Napoli nell'ultima del 2020: Insigne in extremis evita il 3° ko di fila

5° centro stagionale per il capitano, ma la vetta si allontana ulteriormente

di Giovanni Minieri


Ultima dell’anno solare al Diego Armando Maradona, con il Napoli deciso a riscattare il doppio passo falso consecutivo contro Inter e Lazio, e mettere punti importanti in cascina per rendere la classifica ancora più interessante dopo la notizia del recupero con la Juventus da disputare nella prima data utile.
Corsi e ricorsi storici. Dopo l’ultimo ko all’Olimpico, Gattuso ha scelto di dar luogo a un mini ritiro per guardarsi dentro, e tirar fuori le energie  per recuperare immediatamente il terreno perduto. L’ultima volta accadde a metà gennaio, dopo il bruttissimo ko interno contro la Fiorentina e con Lazio (coppa) e Juventus (campionato) all’orizzonte. Quella contro i viola era la terza sconfitta di fila, dopo (ironia della sorte) Inter (ma a Fuorigrotta) e Lazio in trasferta. Il ritiro sortì gli effetti sperati, con il Napoli che si prese la rivincita sui capitolini sbattendoli fuori dalla manifestazione tricolore (perla in avvio di Lorenzo Insigne) e superando poi anche la Juventus con le firme d’autore di Zielinski e Insigne. Da quel momento, gli uomini di Gattuso inanellarono una striscia lunghissima di risultati utili consecutivi, interrotti soltanto a fine stagione con gli obiettivi ormai già ben delineati.

Gli azzurri arrivano alla sfida forti del terzo gradino del podio con 24 punti, mentre il Torino occupa il penultimo posto con appena 7 punti complessivi, di cui appena 3 nelle ultime 7 gare. Le statistiche dicono che il Napoli è imbattuto da ben 10 sfide dirette contro i granata, e sotto i riflettori di Fuorigrotta punterà ad allungare ulteriormente tale serie positiva.

5 i cambi rispetto a domenica scorsa: si ripete la staffetta in porta con Meret che sostituisce Ospina, mentre in difesa cambio forzato tra Koulibaly e Maksimovic mentre si rivede finalmente Hysaj che va ad adattarsi sulla corsia mancina. Nella zona nevralgia del campo torna Demme al fianco di Koulibaly, mentre Insigne (al rientro dopo la squalifica) si riprende l’out alto mancino al posto dell’acciaccato Lozano recuperato in extremis per la panchina.

Dopo 8 minuti Politano viene steso da Bremer nei pressi della lunetta, si incarica del calcio piazzato Insigne che centra in pieno la barriera granata. La replica degli ospiti non si fa attendere: nasce da tutto da un lungo lancio, con una spizzata che lancia Verdi in velocità alle spalle di Maksimovic, ma la conclusione sul primo palo dell’ex azzurro viene respinta da un ben piazzato Meret. Al 15’ funziona alla perfezione l’asse Politano/Di Lorenzo, ma poi il terzino partenopeo si lascia ingolosire dalla giocata personale sprecando una ghiotta occasione da gol. Tre giri di lancette più tardi Politano si invola in progressione centrale, ma la gran botta trova il muro granata e Sirigu fa sua la sfera in sicurezza. Manolas chiude di esperienza e fisico su Belotti, quindi lo stesso bomber granata sfiora il vantaggio con un siluro dai 30 metri che scheggia il legno alla sinistra di Meret. Al 25’ Belotti esegue un gioco di prestigio mettendo fuori causa Zielinski, ma c’è Manolas che legge lo sviluppo dell’azione mettendo una pezza decisiva. Out l’infortunato Demme, dentro Elmas che va sulla trequarti con Zielinski che invece arretra in mediana.
Il Napoli non riesce a far venir fuori la propria superiorità tecnica: ritmi lenti, movimenti prevedibili con la squadra di

Giampaolo che difende il risultato senza eccessive preoccupazioni. Al 32’ Izzo trova il corpo di Hysaj conquistando soltanto un corner, quindi la replica del Napoli è proprio nei piedi del nazionale albanese, ma da posizione invitante svirgola con il mancino e la sfera si perde ben lontana dai pali difesi da Sirigu. Zielinski prova a sbloccare il risultato dal limite senza successo, mentre un tiro-cross di Singp mette i brividi a Meret mentre il pallone sorvola lentamente la trasversale. Gli ultimi minuti della prima frazione di gioca vedono Zielinski pericoloso in due circostanze: prima conclude centralmente, poi dopo aver chiamato la sovrapposizione di Elmas, non riesce a rompere l’equilibrio trovando soltanto i guantoni di Sirigu

La prima occasione della ripresa porta la firma di Insigne, con il capitano che tenta un improbabile conclusione a giro in precario equilibrio. Il Napoli fatica a trovare spazi e si affida alle palle inattive per scardinare la retroguardia granata: Zielinski è il più lesto di tutti su una palla vagante, ma la coordinazione non è quella delle giornate migliori. Bakayoko è abile a subire fallo in una posizione piuttosto insidiosa, ma Sirigu è attento bloccando in due tempi la parabola velenosa del solito Insigne. Nel bel mezzo di un momento di stanca, è il Toro a portarsi sorprendentemente in vantaggio. Cross di Verdi, Di Lorenzo nel tentativo di allontanare la minaccia, serve di testa un comodo assist a Izzo, tutto solo sul secondo palo colpevolmente dimenticato da Hysaj indeciso in marcatura. Il difensore granata colpisce di controbalzo, e la sfera prende una traiettoria avvelenata che va ad infilarsi all’angolino dove Meret non può arrivare. Gattuso si affida alla panchina sperando di trovare nuove e più efficaci soluzione. Spazio prima a Lozano per un discontinuo Politano, quindi triplo cambio con Mario Rui, Fabian e soprattutto Llorente chiamati a cambiare l’inerzia di una gara in salita. Di Lorenzo cerca e trova Zielinski alle spalle della difesa, ma l’inzuccata è facile preda di Sirigu. Botta e risposta in pochi secondi: prima Meret mantiene a galla il Napoli su Belotti, quindi non è da meno Sirigu su Lozano. Il Napoli aumenta la pressione costringendo Giampaolo ad arretrare il baricentro, ed in extremis arriva il pareggio. Splendida giocata di prima sulla connessione Fabian-Zielinski-Insigne: implacabile interno destro al giro del capitano e palla nel sette alla sinistra di Sirigu che può solo raccogliere la sfera alle proprie spalle. Gli azzurri provano a completare la rimonta ma la girata di Manolas risulta troppo pretenziosa.



NAPOLI – TORINO 1-1

Reti: 11’ st Izzo (T), 45’+2 st Insigne (N)

NAPOLI (4-2-3-1) Meret; Di Lorenzo, Manolas, Maksimovic, Hysaj (26’ st Mario Rui); Demme (30’ pt Elmas), Bakayoko (26’ st Fabian); Politano (18’ st Lozano), Zielinski, Insigne; Petagna (26’ st Llorente).
All: Gattuso

TORINO (3-5-2) Sirigu; Izzo, Buongiorno, Bremer; Singo, Lukic (44’ st Meite), Rincon, Linetty (45’+4 st Segre), Rodriguez (43’ st Vojvoda); Verdi, Belotti (44’ st Zaza).
All: Giampaolo

Arbitro: Paolo Valeri della Sezione AIA di Roma

Note: Ammoniti: Izzo (T), Buongiorno (T), Bakayoko (N), Linetty (T), Elmas (N), Di Lorenzo (N). Corner: 4-3. Recupero: 2’ pt, 7’ st.


mercoledì 23 dicembre 2020 - 22:50 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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