«Potevamo fare molto di più, commettere meno errori, ma non siamo stati un disastro». Luciano Spalletti analizza con raziocinio e anche una certa sibillinità l'esito della gara contro lo Spartak che ha visto i partenopei soccombere per 3 a 2. «Purtroppo abbiamo giocato quasi tutta la partita in dieci, siamo stati bravi a sbloccare subito la partita, ma chiaramente l'espulsione di Mario Rui ci ha condizionato - ammette il tecnico - Io dico che il rosso poteva starci, però devo dire anche che a un certo punto Osimhen stava andando dritto in porta ed è stato steso: l'arbitro ha dato solo il giallo. In assoluto si può perdere e questo non deve essere visto come un disastro. Io pensavo di poterla anche pareggiare a un certo punto per come avevamo reagito. Non parlerei di prestazione negativa. Per me siamo stati solo un po' confusionari, ma la squadra è
; sempre stata presente. Abbiamo commesso leggerezze senza mai però essere fuori dal match. Una partita si può anche non essere premiati, però la gestione della sconfitta va analizzata anche nel comportamento della squadra.Possiamo migliorare ed è questo il senso che va tratto da questa serata».
«Stasera degli episodi discutibili e non favorevoli ci hanno frenato» le parole di Giovanni Di Lorenzo che ricalcano la stessa linea di Fabian Ruiz sulla disamina della gara contro lo Spartak Mosca. «Alcune decisioni arbitrali non le abbiamo comprese almeno viste in campo. Poi è chiaro che abbiamo sbagliato in alcune occasioni e non siamo stati bravi come in altre occasioni. Siamo delusi e rammaricati perchè non penso che meritassimo la sconfitta. Ma bisogna guardare avanti e reagire subito. Il discorso qualificazione è apertissimo».