Sei su sei. Non poteva iniziare meglio di così l'avventura di Luciano Spalletti sulla panchina del Napoli. Oltre a un'incontenibile Victor Osimhen, nessuno ha segnato più di lui nel mese di Settembre in Europa, il tecnico azzurro ha potuto anche apprezzare un'ottima solidità difensiva. David Ospina, che ha preso da qualche settimana il posto dell'infortunato Meret, contro il Cagliari è stato uno spettatore non pagante. E' vero che la formazione sarda non si è mai, o quasi resa realmente pericolosa, ma va dato merito all'ottimo muro eretto dalla coppia Rrahmani-Koulibaly. Il gigante senegalese sta disputando delle ottime partite, infatti le sue qualità vengono elogiate da tutti i maggiori quotidiani e non. Così, come il compagno kosovaro che, da quando è diventato titolare, il Napoli
non ha più subito una rete. In questi ultime gare è stato preferito lui a Manolas, che è apparso incerto in più di qualche circostanza, come è accaduto contro la Juventus che ha portato il momentaneo vantaggio bianconero firmato Alvaro Morata. Ricordiamo che il centrale classe 1994 giocava nell'Hellas Verona di Juric. E' stato proprio in quella stagione in cui il Napoli si è innamorato di lui. Il sogno di vestire una maglia di una big si stava trasformando in un incubo per Rrahmani. Infatti, dopo il suo arrivo, non ha messo piede in campo fino al 3 Gennaio 2021. A fine stagione riesce a ritagliarsi un bel po' di spazio e dimostrare le sue qualità. Con l'arrivo dell'estate e l'arrivo di Spalletti, le cose cambiano. Manolas non dà le certezze, che il tecnico richiede. Mentre, lui si.