Riparte il calcio. Nonostante pareri discordanti e tanta preoccupazione negli occhi di calciatori e addetti ai lavori, il ministro Spadafora ha dato l’ok per la ripresa delle ostilità in massima serie a partire dal 20 giugno. Non ci sarà un attimo di sosta: le 124 sfide che mancano per decretare i verdetti relativi alla stagione 2019/2020 dovranno concludersi obbligatoriamente entro il 2 agosto, occupando 7 week-end e ben 6 finestre infrasettimanali per un tour de force davvero spaventoso. L’assemblea di Lega, prevista per venerdì 29 maggio, servirà a trovare un’intesa sulle partite che apriranno le ostilità: recuperi della 25° giornata o l’intera 27° giornata per provare a coinvolgere una platea già piuttosto scottata dal calcio di plastica offerto d
alla Bundesliga? Tutti uniti intorno a un tavolo anche per definire i nuovi slot orari, visto che appare piuttosto improponibile giocare nelle prime ore del pomeriggio quando la colonnina di mercurio oltrepasserà la soglia dei 30 gradi. 17:15, 19:30 e 21:45 le fasce più accreditate, per far felici le tv che non vedono l’ora di promuovere un prodotto da offrire ai tifosi costretti a soffrire in tv non potendo ancora varcare l’ingresso degli impianti che resteranno rigorosamente a porte chiuse.
Le prime gare ufficiali riguarderanno invece la Coppa Italia, con il ritorno delle semifinali di Coppa Italia (Napoli-Inter e Juventus-Milan) previste tra 13 e 14 giugno, mentre l’ultimo atto della manifestazione si svolgerà mercoledì 17 giugno per alzare subito un trofeo importante.