Intervenuto alla conferenza stampa di presentazione del calendario 2018 del Napoli, il difensore azzurro Ghoulam ha parlato anche della sua condizione fisica e del recupero dal grave infortunio che lo sta costringendo a saltare una fase molto importante del campionato.
«Fisicamente sto benissimo – ha detto - Per noi è stato molto divertente posare per il calendario. Voglio ringraziare tutte le persone che hanno collaborato con noi, svolgendo un grande lavoro. Sono contento e orgoglioso di far parte di questo progetto. Fortunatamente non avevo avuto modo di lavorare a stretto contatto con dottori e fisioterapisti. Posso dire che sono un'eccellenza, e per loro è dura collaborare con noi, che a volte siamo pesanti per la voglia di tornare in campo il prima possibile e dare una mano ai nostri compagni». E sulla sconfitta subita venerdì sera contro la Juve dice: «Dopo le sconfitte torniamo sempre più forti di prima: speriamo che andrà meglio nelle prossime gare con l'obiettivo di alzare un trofeo a fine stagione. Mi dà fastidio farmi vedere qui perché questo è per me un momento di debolezza. Oggi la cosa più importante è focalizzarsi sul calendario e non sul rinnovo o sul mio recupero. Scenderemo in campo quando lo staff medico lo riterrà opportuno e daremo sempre il massimo p
er questa maglia».
All’evento è stato presente anche l’altro infortunato, Milik. Anche lui ha detto che «decisamente sto molto bene. È stato divertente lavorare per la realizzazione del calendario, soprattutto per noi che siamo abituati ad occuparci soltanto di ciò che accade sul rettangolo verde. Spero che da gennaio ogni mese andrà sempre meglio, ed in modo particolare quello di maggio che si chiuderà con la gara contro il Crotone, dopo la quale speriamo di poter festeggiare lo Scudetto. Sono concentrato soltanto sul lavoro, ho un'idea sulla data di rientro, ma per ora preferisco tenerla per me. Sono qui soltanto da un anno e mezzo, ma ho subito percepito che la gente ha tanta voglia di vincere. Faremo quindi il possibile per centrare l'importante obiettivo-scudetto a fine stagione. Adesso è troppo presto per parlare del mio futuro. Devo ancora parlare con presidente, allenatore e direttore sportivo: al momento il mio futuro è a Napoli ma tutto può cambiare. Sfortunatamente ho già avuto una brutta esperienza con questo tipo di infortunio: ne ho avuti 2 piuttosto gravi in appena un anno, e so già cosa mi aspetta. Ci sono tante grandi squadre in Serie A, le rispettiamo ma allo stesso tempo speriamo di riuscire ad avere la meglio su tutte le rivali dirette per il titolo».