Il calendario ha regalato al Napoli Campione d’Italia un avvio sulla carta piuttosto comodo: esordio in trasferta sul campo della neo-promossa Frosinone, e poi nessun big-match nel corso del primo mese di regular season, in cui gli azzurri sfideranno nell’ordine Sassuolo, Lazio, Genoa, Bologna e Udinese. Primo scontro diretto in chiave Scudetto il 29 ottobre (anticipi e posticipi ancora da definire) quando al Maradona si giocherà Napoli-Milan, mentre il periodo più duro sarà tra fine novembre e dicembre quando Di Lorenzo e compagni saranno chiamati ad uscire indenni da un filotto di fuoco. Si parte il 26 novembre con la trasferta al Gewiss Stadium contro l’Atalanta, poi quinta giornata di Champions infrasettimanale, Inter a Fuorigrotta il 3 dicembre, settimana successiva vi
aggio a Torino per quel Juventus-Napoli che da sempre rappresenta la gara più sentita, per poi arrivare al 12/13 dicembre con il sesto e ultimo turno della massima competizione europea per club.
Il tecnico Rudi Garcia commenta così il sorteggio: “Sapevamo che avremmo iniziato fuori casa e dal sorteggio è uscito il Frosinone che ha disputato un eccellente torneo di serie B meritando la promozione. Nel complesso sappiamo che nel campionato di serie A non ci sono partite facili, vista la qualità del calcio italiano. Di positivo c’è che dopo le sfide di Champions League, cinque volte su sei, giochiamo in casa ed è importante considerando che una gara di Champions comporta sempre un notevole dispendio energetico".