Gli scaramantici storceranno il naso, forse, ma per Sarri e per i tanti tifosi presenti nel campo di Carciato, a Dimaro, la prima uscita stagionale è stata un successo completo: 17 reti alla rappresentativa della bassa Anaunia, buone indicazioni – pur al netto del livello degli avversari e dei carichi di lavoro – e un Dries Mertens in grande spolvero, autore di sei reti. “Sembra che abbiano finito ieri il campionato” avrebbe detto un soddisfatto Maurizio Sarri al suo staff durante la gara.
Si diceva di Mertens, autore di sei gol e di gran lunga il migliore in campo (e salutato dal pubblico con un’ovazione al suo ingresso in campo ad inizio secondo tempo) ma anche altri azzurri sono sembrati già in ottima forma: anche Arek Milik, partito titolare ed autore di una tripletta e Lorenzo Insigne ( due reti per lui) si sono fatti apprezzare. Le restanti reti, di Allan (2), Giaccherini (2), Maksimovic, Rog e Pavoletti hanno rimpinguato il tabellino e regalato un pomeriggio di entusiasmo ai tifosi azzurri in Trentino.
Buone risposte, dunque, in attesa che i test divengano più probanti: il prossimo appuntamento &egra
ve; per il 15 luglio, contro il Trento: sarà poi la volta del Carpi (18 luglio) e del Chievo, il 22, a chiusura del ritiro, prima di volare in Germania per partecipare all’Audi Cup con Atletico Madrid, Liverpool e Bayern Monaco.
Aspettando sempre indicazioni dal mercato: alla gara di oggi ha assistito anche De Laurentiis, che continua i suoi colloqui con Pepe Reina. Alla gara di oggi il portiere spagnolo non è stato convocato, ma si trattava di una scelta già programmata per consentirgli del lavoro personalizzato in palestra: le parti lavorano ancora per raggiungere un accordo che vada oltre il giugno 2018; il nome nuovo per il ruolo di vice è quello di Kernezis, per il quale è stato avviato un dialogo con l’Udinese.
In buona sostanza, però, la strategia del Napoli sembra essere chiara: in un mercato dove Roma, Inter e Milan stanno modificando consistentemente la propria rosa, gli azzurri puntano sulla continuità per lanciare il guanto di sfida alla Juventus. Conservare i big e puntellare la rosa con rincalzi mirati ed efficienti: il patto per lo Scudetto passa per questa strategia.