Napoli Calcio

Napoli - Obiettivo: Rinforzare la linea mediana. Anche gli azzurri sul belga Mousa Dembele

Valutazione di 30 milioni per il centrocampista del Tottenham, impegnato con il Belgio ai Mondiali

di Giovanni Minieri


   Foto da web

Con la partita inaugurale tra Russia ed Arabia Saudita, iniziano questo pomeriggio i Mondiali che permetteranno a tanti calciatori di mettersi in mostra in una vetrina tra le più prestigiose. Al di là delle solite favorite, c’è una squadra che ancora una volta parte con il ruolo di outsider con tanto talento in grado di poter spostare gli equilibri soprattutto in partite secche. Si tratta del Belgio di Ciro Mertens, che dopo i quarti di finale raggiunti nel 2014 ed agli Europei del 2016, vuole divertirsi continuando a stupire grazie ad un talento giovane e perciò incontrollabile.
Dopo 5 stagioni in cui ha segnato 90 reti in 233 partite ufficiali, il folletto di Leuven giura fedeltà alla causa azzurra nonostante una clausola di rescissione valida soltanto per l’estero che tiene comunque in apprensione una piazza già scottata dall’addio di Reina e quello quasi certo di Jorginho.
Mertens è ormai un napoletano d’azione, e non può a fare a meno di lodare le bellezze di una città straordinaria provando a convincere qualche suo illustre connazionale a trasferirsi senza esitazione all’ombra del Vesuvio. In questo caso è Mousa Dembele al centro delle trattative, con la dirigenza azzurra che ha già avuto un primo approccio con l’entourage di un calciatore dalle qualità tecniche straordinarie pronte ad ingolosire piazze più esigenti rispetto al Tottenham di Pochettino.
Si tratta di un calciatore completo, che in Premier League ha trovato la propria dimensione acquisendo disciplina tattica da abbinare ad una tecnica sopraffina a supporto di una fisicità piuttosto marcata. Centrocampista anomalo: sa prima degli altri

cosa fare e come farla nel miglior modo possibile. A volte poco appariscente, difende con irruenza ma in fase offensiva sa andar via in slalom a passi di danza, così come fraseggiare nello stretto e trovare sempre lo spazio per gli inserimenti dei compagni tra le maglie delle difese avversarie.
Cresciuto tra le fila del Germinal Beerschot in Belgio, si trasferisce dopo appena due stagioni nella vicina Olanda con il Willem II prima e con l’Az Alkmaar poi, mostrando anche una prolificità piuttosto importante sotto porta.
Nell’estate del 2010 il grande salto in Premier League con la maglia del Fulham , dove con Hughes prima e Jol poi cresce tantissimo soprattutto in fase di non possesso palla, arretra il proprio baricentro trasformandosi in un elemento imprescindibile nello scacchiere tattico dei Cottagers.
Quindi l’ultimo grande step, sempre a Londra ma sponda Tottenham dove agli ordini di Pochettino migliora sensibilmente il proprio bagaglio tecnico-tattico. 233 gettoni raccolti in 6 stagioni dove, pur condizionato da qualche problema fisico, ha realizzato 10 reti e messo a segno passaggi vincenti a raffica.
Mousa Dembele, in scadenza a giugno 2019, ha in questo momento la testa puntata soltanto sul Mondiale, dove il suo Belgio incontrerà Panama, Tunisia e Inghilterra in un girone che può nascondere tante insidie dietro l’angolo. Trattare con Daniel Levy, presidente degli Spurs, non è mai facile e la valutazione del centrocampista parte da una base di 30 milioni. Cifra importante per un calciatore che a luglio compirà 31 anni, e che alle giuste condizioni potrebbe rappresentare un rinforzo di qualità per Carlo Ancelotti in vista della prossima stagione.  


giovedì 14 giugno 2018 - 12:48 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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