Napoli Calcio

Napoli - Marek Hamsik in conferenza stampa a Dimaro: «Siamo consapevoli della nostra forza, Scudetto possibile»

Hamsik pigliatutto: all'inseguimento del record assoluto di presenze e reti, con un occhio rivolto allo Scudetto

di Giovanni Minieri


La prima conferenza stampa della stagione vede protagonista Marek Hamsik, che entra a cresta alta su ogni forma di scaramanzia utilizzando senza remore la parola Scudetto. Il capitano ha la città di Napoli tatuata sulla pelle, e dopo una decade trascorsa a difenderne fieramente i colori, vede all’orizzonte 2 record storici da superare per restare immortale nel ricordo della tifoseria partenopea. Il centrocampista slovacco vede ormai a pochissimi metri Diego Armando Maradona (fresco di cittadinanza onoraria celebrata in pompa magna a Piazza Plebiscito), miglior cannoniere della storia a quota 115 reti. Marekiaro è fermo a quota 113, pronto a mettere la freccia  per raccogliere il testimone del più grande di tutti i tempi. Più difficile (ma non impossibile) scalare la classifica delle presenze all time: Hamsik è al momento terzo a quota 452 in tutte le competizioni, dietro soltanto a Juliano (505) e Bruscolotti (511).  2 successi personali, da festeggiare insieme a quello collettivo che la città di Napoli aspetta da 27 anni…


SCUDETTO POSSIBILE. “Crediamo fortemente nello Scudetto. Siamo consapevoli della nostra forza, e se ripetiamo per tutta la stagione il campionato fatto da gennaio a maggio possiamo lottare fino alla fine per il titolo. Non sarà facile perche Milan e Inter si sono rinforzate, ma noi guardiamo a noi stessi senza alcuna paura. Questa squadra ha mostrato pochissimi limiti, purtroppo a ottobre abbiamo vissuto una piccola crisi e lì abbiamo detto addio al primo posto. Ci fa piacere che i tifosi al nostro seguito credano in questo sogno e ce lo ricordino giorno dopo giorno”.

RIDURRE AL MINIMO GLI ERRORI PER VINCERE. “Tutti noi siamo grandi professionisti. Ci è stato chiesto di accorciare le vacanze per pote

r lavorare tutti insieme fin dal primo giorno di ritiro. Lo abbiamo accettato di buon grado perché abbiamo un’occasione importante che non vogliamo lasciarci sfuggire. Il mister è il primo a credere nello Scudetto: abbiamo dimostrato di non essere inferiori a nessuno, per vincere serve sbagliare il meno possibile e qualche punto gettato via per strada si è rivelato determinante. C’è ben poco da recriminare. Il bel gioco è nella nostra indole, e credo che questa filosofia ci abbia accompagnato nella quasi totalità delle partite. 86 punti sono un bottino considerevole, e non sempre capita di finire soltanto sul terzo gradino del podio pur correndo a ritmi vertiginosi”.

ORGOGLIOSO DI ESSERE RIMASTO FEDELE A QUESTA CITTÀ “La società ha blindato tutti gli uomini più rappresentativi. Ciò è significativo perché implica che la società vuole fare tutto quanto nelle proprie possibilità per assestarsi al vertice della classifica. Credo che questo sia il Napoli più forte in cui abbia mai giocato: fraseggia, diverte ed ottiene grandi risultati. Sono orgoglioso di aver fatto una scelta di vita restando sempre fedele a questa città: una decisione presa con il cuore di cui sono davvero soddisfatto”.

REINA UN LEADER; DEVE RESTARE. “Milik è una punta di ruolo, mentre abbiamo scoperto Mertens in questo ruolo nell’ultima stagione dove ha mostrato numeri straordinari. Ounas è un ragazzo molto interessante, dotato di grande tecnica unita a una rapidità straordinaria: avrà però bisogno di un po’ di tempo per adattarsi al nostro calcio. Reina è un giocatore straordinario, leader dello spogliatoio che sarebbe fondamentale confermare”.   


venerdì 7 luglio 2017 - 21:26 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



Gli ultimi articoli di Napoli Calcio