L’urna di Nyon è stata relativamente benevola. Evitati gli spauracchi Chelsea, Siviglia ed Arsenal, per i partenopei di Carlo Ancelotti l’avversario nel doppio confronto degli ottavi di finale sarà il Salisburgo. La compagine austriaca, di proprietà del colosso Red Bull, va presa assolutamente con le molle visti gli evidenti progressi fatti nel giro degli ultimi anni. La squadra guidata dal tecnico tedesco Marco Rose sta letteralmente dominando in lungo e in largo sul territorio nazionale: negli ultimi 5 anni il Salisburgo ha infatti conquistato altrettanti campionati e ben 4 coppe, cedendo lo scettro soltanto nell’ultima edizione al cospetto dello Sturm Graz dopo i tempi supplementari. Crescita (tutt’altro che scontata) anche in ambito europeo, con i play-off Champions raggiunti nella stagione 2016/17 ma soprattutto la semifinale di Europa League conquistata nella scorsa edizione, eliminando colossi del calibro di Real Sociedad, Borussia Dortmund e Lazio, e salutando la competizione a un passo dalla finalissima a seguito del gol di Rolando nell’extra-time contro il Marsiglia.
Il Salisburgo produce un calcio molto aggressivo, andando a togliere il respiro ai portatori di palla avversari con un ritmo forsennato che non sembra mai scemare. Inutile affermare che in Bundesliga ha già chiuso virtualmente i giochi: 15 vittorie e 3 pari in 18 gare, +14 sulla più diretta
inseguitrice Lask Linz, ed un attacco atomico che viaggia alla media di 2.5 reti a partita. L’uomo da tenere d’occhio è senza ombra di dubbio l’isrealiano classe ’92 Moanes Dabour, top-scorer sia in patria che in Europa, dove ha già raggiunto la doppia cifra tra preliminari di Champions (4) ed Europa League (6). Gli austriaci hanno stradominato il girone B composto dai cugini del Lipsia, Celtic e Rosenborg. Bottino pienissimo: 6 vittorie su 6, con 17 gol a referto e 6 incassate da una difesa che fisiologicamente concede abbastanza in virtù di una filosofia di gioco offensiva e mai attendista o speculativa.
4-4-2 il modulo di riferimento, dove sulla corsia bassa destra ci sarà Stefan Lainer, oggetto del desiderio della scorsa estate, prima che gli uomini mercato azzurri virassero dritti sull’estroso Kevin Malcuit.
La gara di andata si giocherà allo Stadio San Paolo giovedì 7 marzo alle ore 21, mentre il retour match in terra austriaca avrà luogo 7 giorni più tardi alle 18:55.
Il mister Carlo Ancelotti ha commentato così l’ostacolo Salisburgo: “Affronteremo un’ottima squadra con grande esperienza internazionale, vista la semifinale di Europa League raggiunta appena un anno fa. Nel girone ha fatto il pieno di vittorie, per cui serviranno due grandi gare per passare il turno”