Sarà colpa di una forma fisica visibilmente precaria o,forse,degli infortuni che hanno complicato i piani tecnici di Maurizio Sarri ma,le feste natalizie,potrebbero essere indigeste per i colori azzurri.
Se l’infortunio di Milik ad inizio stagione non sembrava aver complicato la vita agli azzurri,i successivi guai fisici di Ghoulam e Insigne hanno avuto un contraccolpo psicologico sugli uomini di Sarri. Il Napoli effettuava l'80 % del suo gioco offensivo sull'out sinistro, mentre ora - senza i suoi titolari - il gioco spumeggiante che tanti consensi aveva ottenuto si sta rivelando prevedibile per le formazioni avversarie. Se a ciò sommia
mo le difficoltà in zona realizzativa di Mertens e la mancanza di geometrie a centrocampo, si capisce perché il Napoli abbia rallentato il suo cammino in campionato e in Champions League. Non tutto è perduto. Nonostante gli ultimi stop in serie A, il Napoli è a solo un punto dalla vetta della classifica occupata momentaneamente dall'Inter di Spalletti (unica squadra nel massimo campionato italiano a non aver subito ancora sconfitte).
Il Napoli deve ripartite dalle sue certezze, magari dando spazio ai giovani come Rog e Ounas che potrebbero dare nuove soluzioni a mister Sarri e, soprattutto, nuova linfa ad squadra che sembra esausta.