Maurizio Sarri vuole festeggiare la 100° panchina con il Napoli in Serie A confezionando l’ottavo successo di fila per riprendersi la vetta strappata momentaneamente dalla Juventus vincitrice tra le polemiche nell’anticipo sul campo della Fiorentina.
Out Chiriches, riposa Albiol reduce da qualche acciacco fisico con Tonelli che debutta in stagione affiancando Koulibaly al centro della difesa. Nessuna novità per la Lazio, con Wallace che vince il ballottaggio con Caceres e Bastos, mente Milinkovic e Lulic ritornano dalla squalifica rientrando così tra i titolarissimi agli ordini di Inzaghi.
Neanche il tempo di sistemare cappelli e sciarpe in una freddissima serata a Furigrotta che la Lazio passa a sorpresa in vantaggio. Cross dalla destra di Immobile e De Vrij in proiezione offensiva tocca quel tanto che basta per beffare Reina da pochi passi. All 8’ Milinkovic inventa per Immobile, ma Koulibaly fa valere tutta la propria fisicità e protegge con il corpo la sfera che esce pian piano oltre la linea di fondo. Al 16’ primo squillo di marca partenopea: Jorginho imbecca Insigne, pronto alla conclusione al volo che non inquadra la porta. Poco dopo Mertens controlla e calcia di prima intenzione dalla lunghissima distanza senza impensierire Strakosha, quindi Hamsik trova un corridoio impossibile per Insigne, pallonetto dolcissimo sull’uscita dell’estremo difensore laziale che esce di un nulla oltre la trasversale. Al 29’ inzuccata di Parolo senza esito, quindi Hamsik si trova a meraviglia con Insigne, palla dietro per Mertens murato da Marusic in chiusura. Al 42’ Reina salva su Immobile in uscita, e poi 60 secondi più tardi giunge il meritato pareggio. Lancio a lunga gittata di un Jorginho in versione extra-lusso, sfera per Callejon che aggancia magicamente: controllo e gran destro in fondo al sacco.
Il Napoli esce dagli spogliatoi con piglio deciso ed in pochi minuti ribalta e mette in ghiaccio la gara. Insigne sfiora subito il gol con un velenoso destro a gi
ro che sibila il palo alla sinistra di un attonito Strakosha. È soltanto il preludio al vantaggio partenopeo: Allan allarga sulla destra per Callejon, palla tesa verso l’area piccola dove Wallace nel tentativo di allontanare la minaccia infila la propria porta. Al 56’ l’esercito partenopeo cala il tris: Mario Rui calcia all’altezza del vertice sinistro dell’area, Zielinski si inserisce nella traiettoria e devia con destrezza in rete per mettere il classico ombrellino sul long drink. Per la Lega il gol è del terzino portoghese, che segna così la prima rete da quando veste la maglia del Napoli Gli ospiti provano a rispondere con una velleitaria conclusione di Milinkovic-Savic dalla distanza. Al 69’ Zielinski scarica un siluro da circa 30 metri, la corta respinta di Strakosha è preda di Mertens che pecca in precisione e l’azione sfuma. Il poker è soltanto una questione di minuti, e giunge inesorabile al minuto 83: verticalizzazioni magiche lungo l’out sinistro, Mario Rui serve Zielinski, tocco dolce nello spazio per Dries Mertens che a tu per tu con il portiere capitolino non può fallire. Insigne prova ad entrare nel tabellino tra i marcatori, ma è ancora Strakosha a dirgli di no dopo un dialogo ad altissima velocità con Mertens.
NAPOLI – LAZIO 4-1
Reti: 3’ pt De Vrij (L), 43’ pt Callejon (N), 9’ st Wallace aut. (N), 11’ st Mario Rui (N), 28’ st Mertens (N)
NAPOLI (4-3-3) Reina; Hysaj, Tonelli, Koulibaly, Mario Rui; Allan (36' st Rog), Jorginho, Hamsik (1' st Zielinski); Callejon (40' st Maggio), Mertens, Insigne.
All: Sarri
LAZIO (3-5-2) Strakosha; Wallace, De Vrij, Radu; Marusic, Parolo, Leiva (22' st Nani), Milinkovic-Savic, Lulic (15' st Lukaku); Luis Alberto (15' st Caicedo), Immobile.
All: Inzaghi
Arbitro: Banti di Livorno
Note: Ammoniti: Leiva (L), Milinkovic-Savic (L), De Vrij (L) Corner: 2-2. Recupero: 2’ pt, 3’ st