Difficile dire se il Napoli attuale sia il migliore di sempre, ma è indubbio che quello costruito in tre anni da Maurizio Sarri possa essere annoverato tra quelli più spettacolari in grado di rendere la propria gente orgogliosa di sfoggiare fieramente i vessilli di Partenope in ogni angolo d’Europa e del Mondo.
88 punti come mai nella ultranovantennale storia azzurra. Con la possibilità di chiudere in bellezza a quota 91 ospitando il Crotone in un San Paolo che tributerà nuovamente il giusto applauso a una squadra che sul campo ha dimostrato di meritare lo Scudetto. Al netto degli 8 punti strappati via dal VAR come detto senza mezzi termini dal presidente De Laurentiis non più tardi di una settimana fa.
Nei prossimi giorni l’incontro decisivo tra proprietà e tecnico, con la speranza di poter trovare un accordo che soddisfi entrambe le parti, per proseguire lungo la strada tracciata nel primo triennio attraverso il potenziamento di una rosa già molto competitiva e la chiarezza riguardo gli obiettivi da raggiungere.
Non c’è tempo da perdere, perché il Mondiale di Russia rischia di far lievitare i prezzi in maniera esponenziale, e di conseguenza bisogna giocare d’anticipo con grande scaltrezza per mettere a segno grossi colpi di mercato coniugando le necessità di bilancio con il valore tecnico di calciatori in grado di garantire qualità ed esperienza internazionale.
La stagione 2018/19 vedrà il Napoli nuovamente protagonista per dare l’assalto al Palazzo provando a riportare lo Scudetto alle falde del Vesuvio, ma soprattutto consoliderà gli azzurri come la miglior realtà italiana nel panorama calcistico internazionale. Nono anno consecutivo in Europa come nessuno nel Belpaese. Neanche la Juventus, che fa incetta di finali perse ma allo stesso tempo ha steccato la stagione 2010/2011, quando con Del Neri in panchina non andò più lontano dal 7° posto a 12 punti dal Napoli di Mazzarri ma soprattutto fuori da ogni competizione europea.
L’attuale campagna europea ha visto il Napoli chiudere al terzo posto nel girone F di Champions League, pagando il cattivo approccio alla prima gara in Ucraina per poi veder sfumare i sogni di gloria a causa delle scarse
motivazioni di un Manchester City già qualificato e sceso in campo a far da comparsa incassando la prima sconfitta in una stagione che ha visto la squadra di Guardiola stradominare il campionato chiudendolo sabato scorso a quota 100 punti.
C’è perciò tanta voglia di rivalsa, per provare a raggiungere nuovamente gli ottavi di finale, e chissà andare oltre. Seguendo le orme di una Roma mai doma, a un passo dall’ultimo atto dopo aver eliminato il Barcellona e sfiorato un’epica doppia rimonta contro il temibilissimo Liverpool di Jurgen Klopp.
Pur avendo messo in cascina soltanto 10.000 punti nell’ultima stagione, il Napoli può vantare un ottimo 16° posto nel ranking Uefa grazie a ben 78.000 punti totali al proprio attivo. Tutto questo, unito all’assenza di Siviglia (settimo), Chelsea (quinto) e Arsenal (sesto) dalla fase a gironi della prossima Champions League, fa sì che la squadra del patron De Laurentiis si assicuri un posto d’onore in seconda fascia che la metterà al riparto da tanti incroci insidiosi.
In prima fascia ci sarà la vincente dell’attuale edizione di Champions League (Real Madrid o Liverpool) quindi Barcellona, Bayern Monaco, Manchester City, Psg, Juventus oltre alle più abbordabili Porto e Lokomotiv Mosca. Se la squadra di Zidane alzerà la 13° Champions League il Liverpool andrà in terza fascia, mentre in caso di successo degli inglesi Cristiano Ronaldo & Co. scivoleranno in seconda.
Il Napoli eviterà quindi tutte le squadre inserite in seconda fascia: Atletico Madrid, Borussia Dortmund, Manchester United, Shakhtar Donetsk, Benfica, Basilea e Tottenham.
Terza urna per Roma, Dynamo Kiev, Schalke 04, Liverpool, due tra Monaco, Lione e Marsiglia (in base ai risultati dell’ultima giornata di Ligue 1 e della finale di Europa League che vedrà la squadra di Garcia affrontare l’Atletico Madrid), Salisburgo e Cska Mosca.
Infine l’ultima fascia resta tutta ancora da comporre: per l’Italia ci sarà una tra Lazio e Inter, quindi Valencia, Bruges, Galatasaray, Tottenham e tante altre che dovranno affrontare la lunga trafila dei preliminari fino all’ultimo play-off in programma tra il 21 ed il 29 agosto.