È un Carlo Ancelotti infuriato quello che si presenta negli spogliatoi del San Paolo al termine dell’ultimo turno di campionato. Il suo Napoli ha vinto, nel lunch match domenicale, chiudendo nel primo tempo la pratica Brescia, con le reti di Dries Mertens e l’ex romanista Kostas Manolas. Ma c’è qualcosa che non va, che non è piaciuto al sopracciglio più famoso del calcio.
Le Rondinelle infatti hanno accorciato le distanze nella seconda frazione di gara, grazie a Mario Balotelli (sceso in campo con la figlia Pia in braccio, nel prepartita), e ha messo costantemente alle corde la squadra azzurra. “No, così non va. Questo non è l'atteggiamento giusto da avere. Non posso accettarlo”, queste le parole riferite da un Ancelotti su di giri al termine della gara. Per lui è impossibile soffrire in giornate simili, bisogna dominare e chiudere subito la partita. Per questo si è scagliato contro l’atteggiamento del Napoli, rinunciatario, sterile, che si è sembrato accontentare, che è sembrato essere tranquillo del risultato. “Se non la chiudi e poi prendi gol, è chiaro che si soffre. Nel primo tempo abbiamo fatto molto bene, poi c'era caldo e abbiamo fatto uno sforzo incredibile. Tutto sommato sono soddisfatto”, ha detto nell’immediato post partita.
Ma questo Napoli ha veramente tanto da mi
gliorare. Deve crescere, se vuole ambire veramente a combattere per il titolo. La vetta, raffigurata dall’Inter di Antonio Conte a punteggio pieno, è lontana 6 punti e 3 postazioni, con in mezzo la Juventus, a quota 16, e addirittura l’Atalanta, a 13 punti. Anche per i bookmakers, ormai, i nerazzurri hanno superato i partenopei nelle quote scudetto: l’Inter Campione d’Italia si gioca a 4.00, contro il 5.00 di Insigne e compagni. Favoritissima ancora la squadra di Maurizio Sarri, bancata a 1.57 mentre le altre sono lontane anni luce: la Roma di Paulo Fonseca è messa in lavagna a 34.00, il Milan di Marco Giampaolo (per ora...) a 67.00, meglio invece l’Atalanta di Gasperini, il cui Scudetto pagherebbe ben 51 volte la posta.
Il prossimo turno dirà molto sulle velleità tricolori del Napoli. Si va in casa del Torino, proprio qualche ora prima del Derby d’Italia: alle 18.00 si gioca contro i granata dell’ex Mazzarri, alle 20.45 una delle dirette rivali perderà punti. Arriva così il momento di spingere sull’acceleratore: qualsiasi passo falso deve essere sfruttato.
Ancelotti lo sa bene, per questo sta preparando una trasferta di Champions League, in casa del Genk, in cui far rifiatare Manolas, Mertens, Fabian Ruiz e Di Lorenzo, dando spazio alla certezza di Llorente. L’attaccante che sta stupendo tutti e che, guarda caso, sa come vincere lo scudetto.