Non c’è uno spicchio vuoto allo Stadio Maradona, sold-out in ogni ordine di posto per la sfida Scudetto tra Napoli e Juventus.
Nessuna sorpresa per i partenopei, vogliosi di dare continuità all’importante blitz esterno di Marassi contro la Sampdoria. Recupera Kim, uscito precauzionalmente nell’intervallo nell’ultimo match, per formare con il rientrante Rrahmani una coppia centrale quasi insuperabile. Sulla corsia bassa mancina Mario Rui vince il ballottaggio con Olivera, non c’è Elmas ma Zielinski a coprire la zona mediana con Lobotka e Anguissa, mentre confermatissimo è il tridente formato da Politano, Osimhen e Kvaratskhelia.
Subito pericoloso il Napoli con un traversone di Mario Rui verso l’area piccola, che non trova nessuno per la deviazione vincente. Al 10’ lungo lancio di Zielinski per la corsa di Politano, fermato fortunosamente da Bremer con l’aiuto della spalla. Poco dopo Kim, in proiezione offensiva, pennella per Osimhen che si libera alle spalle del proprio marcatore, ma non riesce ad imprimere la giusta potenza per impensierire Szczesny. È soltanto il preludio al vantaggio del Napoli: azione avvolgente da sinistra a destra: cross di Politano, mezza girata di Kvaratskhelia che trova i guantoni del portiere bianconero, ma c’è pronto come un falco Osimhen per il tap-in vincente a porta vuota. I partenopei volano sulle ali dell’entusiamo: Kvaratskhelia va da Politano, palla dietro per Di Lorenzo anticipano di un soffio. Kvara è un uragano, e ci riprova con un destro a giro che termine abbondantemente oltre la traversa. La Juventus si fa vedere per la prima volta al minuto 24, ma è uno scarabocchio di Milik che Meret controlla senza problemi. Brividi sul corner di Di Maria sul secondo palo, dove Bremer salta più in alto di tutti ma non trova lo specchio della porta. Al 33’ Rrahmani salva il risultato in tackle su Di Maria in ripartenza. Non c’è un attimo di sosta, e la partita è sempre più vibrante. Zielinski dal limite trova il muro bianconero, ma passano pochi istanti e gli uomini di Spalletti trovano il raddoppio. Osimhen fa valere tutta la propria devastante fisicità in area di rigore, poi con intelligenza vede il movimento di Kvaratskhelia, e allarga subito per il fuoriclasse georgian
o che di giustezza infila Szczesny sul palo lungo. Lo Stadio Maradona è una bolgia, ma nel momento in cui gli azzurri sembrano avere la partita in mano, son costretti a fare i conti con una Juventus che è sempre durissima a morire. Al termine di un batti e ribatte, la sfera finisce nei radar di Di Maria, che calcia in diagonale trovando l’angolino alla destra di Meret accorciando le distanze. In pieno recupero Meret salva il risultato, intervenendo su un velenoso tiro-cross di Kostic, reso ancora più insidioso da una deviazione.
In avvio di ripresa subito dentro Elmas per Politano. Napoli arrembante e Juventus alle corde. Osimhen brucia Alex Sandro e scarica un tracciante sul palo corto che Szczesny allontana in angolo. Dalla bandierina va Kvaratskhelia, la palla sfila e arriva tra i pieni di Rrahmani, che non ci pensa su due volte e fa partire una rasoiata che fulmina l’estreno difensore bianconero. Al 58’ orrore di Bremer, ne approfitta Osimhen che va via in progressione e calcia di poco alto graziando la Juventus. Zielinski ci prova dal limite senza esito, quindi Bremer si fa rubar palla, Kvaratskhelia fa partire un arcobaleno che Osimhen deve soltanto spingere in fondo al sacco. Kvaratskhelia sfiora la doppietta trovando l’opposizione di Szczesvy, poi la ciliegina sulla torta la mette Elmas, che rientra sul sinistro e fa pokerissimo per il Napoli che controlla in scioltezza fino alla fine tra gli olè di un pubblico in estasi
NAPOLI – JUVENTUS 5-1
Reti: 14’ pt Osimhen (N), 39’ Kvaratskhelia (N), 42’ pt Di Maria (J), 10’ st Rrahmani (N), 20’ st Osimhen (N), 27’ st Elmas (N)
NAPOLI (4-3-3) Meret; Di Lorenzo, Kim, Rrahmani, Mario Rui (25’ st Olivera); Zielinski (33’ st Ndombele), Lobotka, Anguissa; Politano (1’ st Elmas), Osimhen (33’ st Raspadori), Kvaratskhelia (43’ st Lozano). All: Spalletti
JUVENTUS (3-5-1-1) Szczesny; Danilo, Bremer, Alex Sandro; Chiesa (28’ st Iling), McKennie, Locatelli (11’ st Paredes), Rabiot (37’ st Soule), Kostic; Di Maria (28’ st Miretti); Milik (11’ st Kean). All: Allegri
Arbitro: Daniele Doveri della Sezione AIA di Roma
Note: Ammoniti: Danilo (J). Corner: 2-5. Recupero: 2’ pt, 3’ st.