Napoli Calcio

Napoli-Juventus 2-1. Zielinski e Insigne stendono la Juventus: è tripudio al San Paolo

Gattuso mette ko la capolista, che non perdeva in campionato dal 7 dicembre contro la Lazio

di Giovanni Minieri


Non può mancare il pubblico delle grandi occasioni per la sfida più sentita dai supporters partenopei. Anche se sono ben 27 i punti che distanziano la squadra di Gattuso da quella del fischiatissimo ex Sarri, il match contro la Juventus non è mai una gara come tutte le altre. L’adrenalina sale mentre gli giocatori escono dal tunnel avvicinandosi al centro del campo, con la tifoseria organizzata che rende finalmente il San Paolo un inferno da cui è complicatissimo uscire indenni.
Gli azzurri vogliono invertire il trend e battere nuovamente i bianconeri come non accade a Fuorigrotta dal 26 settembre 2015: 2-1 firmato Insigne ed Higuain. Nei successivi 3 precedenti soltanto 1 pari e 2 ko di fila non senza qualche recriminazione.
Gattuso conferma 9/11 degli uomini che martedì sera hanno dato scacco matto alla Lazio in Coppa Italia: dentro finalmente Meret per l’influenzato Ospina, mentre Fabian si appropria della posizione di interno destro con Lobotka che va in panchina.

Subito pericoloso in avvio Fabian, con un tracciante dalla lunga distanza che non trova lo specchio della porta. È ancora Napoli al minuto 8, quando Manolas sovrasta tutti sugli sviluppi di un corner, ma l’incornata sontuosa non riesce a sorprendere Szczesny. Poco dopo Milik gira di testa un pallone invitante, ma non riesce a dargli i giri giusti e l’azione sfuma. Al 13’ ghiottissima occasione per gli azzurri: sventagliata di Mario Rui, stop meraviglioso di Hysaj che va subito in verticale da Callejon, cross testo con il velo di Milik a liberare insigne a tu per tu con Szczesny. Lo scugnizzo già pregusta il bersaglio grosso, ma si trova Cuadrado in spaccata a sottrargli la sfera in extremis. La Juventus sceglie una strategia piuttosto attendista, ed il risultato è che si vede quasi esclusivamente la squadra di Gattuso in proiezione offensiva. Insigne inventa calcio per il taglio di Callejon alle spalle di Alex Sandro: girata debole e palla dolcemente tra le braccia del portiere bianconero. Mario Rui sfodera un tracciante dai 25 metri fuori misura, quindi un ottimo Demme imbecca Milik, che si allunga il pallone quel tanto che basta a permettere a Bonucci il salvataggio in angolo. Al 32’ Hysaj si disimpegna in una chiusura splendida su Cristiano Ronaldo, che poco dopo si vede anticipato da Manolas su uno spiovente velenoso dalla corsia destra. Ospiti ancora pericolosi su palla inattiva: calcia Dybala, per primo sul pallone arriva Cristiano Ronaldo, ma la mira non è quella dei giorni migliori.

Al 47’ Mario Rui ferma con le maniere forti Betancur con la Juventus che guadagna un calcio di punizione da posizione favorevole: va Pjanic con il destro ma la retroguardia azzurra è attenta e sventa la minaccia. Al 48’ irresistibile percussione centrale di Mario Rui, che ignora la sovrapposizione di Ca

llejon e calcia con il piede debole con la sfera che esce di un nulla alla destra di Szczesny. Poco dopo meravigliosa imbucata di Insigne per Milik, ma De Ligt chiude senza troppi fronzoli. Al 54’ azione avvolgente, Zielinski prova a chiuderla dalla lunga distanza ma la sfera sorvola la trasversale. Brividi al minuti 61 quando Cristiano Ronaldo innesca Higuain, che strozza troppo il destro e trova soltanto i guantoni possenti di uno strepitoso Meret. 2 giri di lancette più tardi, il Napoli sblocca la gara: Matuidi perde un sanguinosissimo pallone in uscita, che è preda di Insigne pronto a scappar via palla al piede. Scambio in velocità, sassata dal vertice destro dell’area che Szczesny non può trattenere: sulla corta respinta Zielinski ruba tempo e spazio a Cuadrado, e il tap-in a porta vuota è un gioco da ragazzi. Entra Lobotka per Demme. Il VAR si addormenta ignorando un tocco di mano solare di Cuadrado, dopo il controllo a seguire di Zielinski. Al 75’ Insigne prova a dar spettacolo in mezza rovesciata: perfetta scelta di tempo ma il pallone si perde ben lontano dai pali difesi dal portiere bianconero. Gattuso inserisce anche Elmas per Zielisnki, ma è Mario Rui a tenere tutti con il fiato sospeso, con un retropassaggio di petto all’altezza dell’area piccola che Meret fa suo con sicurezza. Hysaj annulla Cristiano Ronaldo in ripiegamento difensivo, quindi al minuto 87 il Napoli raddoppia. Milik mette una palla tesa sul palo più lontano dove non c’è nessuno: Callejon la rimette in mezzo, destro al volo di Insigne e palla in fondo al sacco. Negli ultimi minuti c’è spazio anche per Llorente. Sembra fatta, ma la Juventus non è mai doma ed a sorpresa accorcia le distanze. Lancio lunghissimo di Betancur per Cristiano Ronaldo, abile ad inserirsi tra Mario Rui e Di Lorenzo, per poi freddare Meret da pochi passi. Il Napoli non si fa intimorire, continua a gestire il pallone senza buttarlo via, e rischia soltanto su una girata di Higuain sulla quale Meret è regale.


NAPOLI – JUVENTUS 2-1

Reti: 18’ st Zielinski (N), 41’ st Insigne (N), 45’+1 st Cristiano Ronaldo (J)

NAPOLI (4-3-3) Meret; Hysaj, Manolas, Di Lorenzo, Mario Rui; Fabian, Demme (24’ st Lobotka), Zielinski (36’ st Elmas); Callejon, Milik (45’ st Llorente), Insigne.
All: Gattuso

JUVENTUS (4-3-1-2) Szczesny; Cuadrado, De Ligt, Bonucci, Alex Sandro; Betancur, Pjanic (5’ st Rabiot), Matuidi (27’ st Douglas Costa); Dybala (27’ st Bernardeschi); Higuain, Cristiano Ronaldo.
All: Sarri

Arbitro: Maurizio Mariani della Sezione AIA di Aprilia

Note: Ammoniti: Demme (N), Betancur (J), Rabiot (J), Hysaj (N), Bernardeschi (J), De Ligt (J), Cristiano Ronaldo (J). Corner: 3-2. Recupero:1’ pt, 4’ st


domenica 26 gennaio 2020 - 22:59 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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