Ormai non è più un mistero. Jorginho si è preso le chiavi del centrocampo azzurro con regali geometria che dipingono calcio partita dopo partita. Anche a Bergamo è stato tra i protagonisti, confermando un momento di forma eccezionale attraverso illuminanti aperture e verticalizzazioni che han messo costantemente in difficoltà le letture della retroguardia orobica.
In campionato è ormai diventato un punto fermo nello scacchiere tattico del mister Sarri, che ha ormai stabilito nuove gerarchie e la bilancia pende nettamente dalla parte dell’italo-brasiliano per il ruolo di play basso davanti alla difesa.
D’altra parte i numeri sono inconfutabili: l’ex Verona è sempre partito titolare in 18 occasioni su 21, cedendo il passo al guineano Diawara soltanto nei match esterni contro Verona, Spal e Genoa raggiungendo quota 1.546 minuti complessivi.
Il centrocampista si è già legato alla maglia azzurra fino al 2020 a 1,60 milioni per stagion
e, e fervono le trattative per allungare ulteriormente la durata del contratto ritoccando l’ingaggio verso l’alto fino a raggiungere cifre da top-player con l’ausilio di bonus facilmente raggiungibili.
Non si sbottona l’agente del calciatore Joao Santos, intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli: “Il Napoli continua a vincere proponendo un calcio spumeggiante, ed è questa la cosa più importante. Ho incontrato Jorginho a Milano: era lì per ragioni professionali, aveva già archiviato il successo di Bergamo e non vedeva l’ora di scendere in campo ancora contro il Bologna. Siamo tranquilli e consapevoli che per il titolo sarà una lotta serrata fino alla fine. Per quanto riguarda il rinnovo non c’è nulla di nuovo al momento: se la società a fine campionato avrà voglia di sedersi ad un tavolo incontrarci per negoziare il prolungamento del rapporto di lavoro con Jorginho, saremo ben lieti e disponibili”