Napoli Calcio

Napoli-Inter 4-1. Partenopei spietati: poker all'Inter nell'ultima stagionale al San Paolo

Apre le danze un gioiello di Zielinski, poi Mertens versione ariete e doppio Fabian per chiudere i giochi

di Giovanni Minieri


Gli azzurri provano a regalare forti emozioni al pubblico accorso al San Paolo per l’ultima stagione davanti al pubblico amico. Primo acuto dopo appena 3 giri di lancette: Malcuit si invola sulla destra, palla tesa per la sassata di prima intenzione targata Mertens che termina oltre la trasversale. Il testimone passa subito a Milik che sfiora il jolly dalla lunga distanza ma la sfera si perde fuori misura. Al 16’ il Napoli concretizza la propria supremazia sbloccato il risultato: Zielinski prende palla e scarica un tracciante che va togliere le ragnatele dal sette alla destra di un incolpevole Handanovic. Gli ospiti provano a rispondere con Perisic che spreca di distanza ravvicinata, mentre Malcuit da posizione defilata va vicino a mettere l’ombrellino sul long drink. È sempre Napoli con la percussione di Ghoulam, tocco per l’inserimento di Fabian che conclude malamente. Al 32’ nuovo squillo di marca interista con un tiro a giro di Brozovic, che cade debolmente tra le braccia possenti di Karnezis, reattivo nel mettere il piedone su Lautaro. Al 41’ gli uomini di Ancelotti vicinissimi al raddoppio: spiovente di Ghoulam, svirgola Milik, sfera tra i piedi di Callejon che incrocia scheggiando il palo alla destra di Handanovic.

Napoli subito pericoloso alla ripresa delle ostilità con un siluro di Allan dai 20 metri che non trova fortuna. Il raddoppio è soltanto questione di tempo: cross con il contagiri griffato Callejon per lo stacco di Mertens che incorna in maniera perentoria rubando il tempo a Miranda con le qualità tipiche di un centravanti di razza. I nerazzurri non sono però intenzionati ad alzare bandiera bianca, e prima si fanno vedere dalle parti di Karnezis con un colpo di Lautaro, e poi Karnezis con esperienza si oppone al tocco calibrato di D’Ambrosio diretto verso il palo più lontano. Sembra fatta per l&r

squo;Inter quando la girata di Lautaro supera Karnezis, ma non fa i conti con l’onnipresente Koulibaly che con agilità felina salva sulla linea strozzando l’urlo in gola al 10 nerazzurro. Al 78’ i partenopei calano il tris: Ghoulam verticalizza per Mertens, palla tesa sul secondo palo dove Callejon trova soltanto i guantoni di Handanovic. L’azione continua, Malcuit imbecca Fabian che non persona per il 3-0 Napoli. Non è la giornata di Lautaro, e l’ulteriore conferma sta nella traversa colpita a botta sicura con Karnezis ormai preparato al peggio. Fabian trova la doppietta personale freddando Handanovic sul primo palo. A partita ormai chiusa l’Inter trova il gol della bandiera. Dubbio contatto tra Koulibaly e Icardi: per l’arbitro è calcio di rigore con l’attaccante argentino freddo nel mandare Karnezis a destra ed il pallone a sinistra. C’è tempo per una parata di Karnezis su sassata di Candreva, e poi anche gloria per Insigne che sfiora l’incrocio dei pali con il classico tiro a giro di pregevole fattura.

NAPOLI – INTER 4-1

Reti: 16’ pt Zielinski, 16’ st Mertens (N), 26’ st Fabian (N), 33’ st Fabian (N), 36’ st Icardi rig. (I)

NAPOLI (4-4-2) Karnezis; Malcuit, Albiol, Koulibaly (39’ st Luperto), Ghoulam; Callejon, Allan, Zielinski, Fabian; Mertens (35’ st Younes), Milik (31’ st Insigne).
All: Ancelotti

INTER (4-2-3-1) Handanovic; D’Ambrosio, Miranda, Skriniar, Asamoah; Gagliardini (13’ st Vecino), Brozovic; Politano (1’ st Icardi), Nainggolan, Perisic (34’ st Candreva); Lautaro.
All: Spalletti

Arbitro: Daniele Doveri della Sezione AIA di Roma

Note: Ammoniti: Koulibaly (N), Nainggolan (I), Allan (N), Ghoulam (N). Corner: 3-12. Recupero: 0’ pt, 3’ st.


Napoli - Inter 4 a 1 - Intervista a Piotr Zielinski

domenica 19 maggio 2019 - 22:35 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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