In un atmosfera surreale con l’impianto di Fuorigrotta desolatamente vuoto, il Napoli di Gattuso scende in campo 105 giorni dopo il successo conquistato contro il Torino, per affrontare l’Inter in un match che vale l’accesso all’ultimo della finale di Coppa Italia. Gli azzurri tentano di centrare la decima finale della propria storia, per giocarsi il trofeo contro la Juventus, accompagnata all’Olimpico da una direzione arbitrale non senza qualche polemica.
Out Manolas e Fabian per infortunio, dentro Maksimovic ed Elmas, con Hysaj che vince a sorpresa il duello con Mario Rui. L’anarchico Politano preferito a Callejon, recupera Mertens con Elmas ad agire da mezzala destra e Zielinski traslocato sulla posizione opposto. Nessuna sorpresa per l’Inter con Conte che si affida alla verve di Eriksen alle spalle della coppia di fuoco Lautaro-Lukaku.
Avvio subito in salita per il Napoli, che dopo appena 120 secondi è costretto ad inseguire. Corner dalla sinistra di Eriksen, salta a vuoto Di Lorenzo che inganna Ospina beffato dalla traiettoria del centrocampista danese. Al 15’ è ancora Inter con Candreva, che rientra sul sinistro e calcia a giro fuori misura. Al 19’ il primo squillo del Napoli: Bastoni abbatte Politano ai 25 metri, Mertens s’incarica del calcio di punizione che finisce prima sulla barriera e poi largo alla sinistra di Handanovic. Ospina non si fa sorprendere dal tiro a incrociare di un sempre velenoso Eriksen, Brozovic svirgola da buona posizione, mentre la replica partenopea è affidata al genio di Dries Mertens che manda al bar De Vrij ma si imbatte in Bastoni in versione salvatutto. Al 27’ Eriksen dalla bandierina, la retroguardia azzurra allontana, ci prova Brozovic al volo ma senza esito. 3 giri di lancette più tardi si fa vedere dalla distanza, quindi Ospina si fa perdonare salvando sull’inzuccata di Lukaku a finalizzare un cross con il contagiri di Young. Al 34’ Rocchi grazia l’Inter quando sorvola sull’intervento durissimo, ma soprattutto inutile, di Young (già ammonito) su Politano nei pressi della metà campo. Mertens con una parabola al bacio non trova lo specchio, ma l’appuntamento con il gol è soltanto rimandato. Lukaku va in verticale da Candreva che trova Ospina pronto al miracolo salvataggio a mano aperta. Lo stesso portiere colombiano va al rinvio lanciando Insigne, che si invola alle spalle di Eriksen in campo aperto: palla al centro per il più co
modo dei tap-in griffato Mertens. Il folletto di Leuven entra finalmente nella storia: 122° centro in maglia azzurra per superare Marek Hamsik come top-scorer di tutti i tempi.
All’uscita dagli spogliatoi Ospina si fa trovare pronto salvando in due tempi su Brozovic. Passano pochi minuti e Zielinski perde un sanguinosissimo pallone in uscita, Brozovic ne approfitta ma viene fermato da un monumentale Maksimovic all’altezza della lunetta. Il Napoli non sta a guardare: Mertens nell’insolita posizione di ala destra serve un pallone ghiotto per Insigne che incrocia troppo il destro con la sfera che scheggia il palo alla destra di Handanovic. Al 54’ Mertens trova il muro della retroguardia nerazzurra, quindi Eriksen dalla distanza fa una telefonata a Ospina. Azzurri vicini al raddoppio con Insigne, ma Handanovic è attento e blocca la sfera. Entrano gli spagnoli Callejon e Fabian per Politano ed Elmas, Ospina mette i pugni su Eriksen, Milik fa rifiatare Mertens quindi Zielinski mette i brividi all’estremo difensore interista con una sassata mancina che sfiora l’incrocio dei pali. All’81’ Ospina si prende tutte le copertine. Bruttissimo pallone perso da Fabian con una giocata orizzontale approssimativa, Biraghi trova Eriksen liberato dal tacco di Sanchez e miracolo del portierone azzurro. Ultimi cambi per Gattuso con Allan e Younes per Zielinski e Insigne, Maksimovic e Koulibaly giganteggiano all’interno dell’area piccola, quindi in pieno recupero Callejon sul filo del fuorigioco sfiora il 2-1.
Al triplice fischio finale festeggia il Napoli, che mercoledì giocherà contro la Juventus all’Olimpico per centrare la sesta Coppa Italia della storia.
NAPOLI – INTER 1-1
Reti: 2’ pt Eriksen (I), 41’ pt Mertens (N)
NAPOLI (4-3-3) Ospina; Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Hysaj; Elmas (20’ st Fabian), Demme, Zielinski (40’ st Allan); Politano (20’ st Callejon), Mertens (29’ st Milik), Insigne (40’ st Younes).
All: Gattuso
INTER (3-4-1-2) Handanovic; Skriniar, De Vrij (43’ st Ranocchia), Bastoni; Candreva (27’ st Moses), Barella, Brozovic, Young (27’ st Biraghi); Eriksen (43’ st Sensi); Lautaro (27’ st Sanchez), Lukaku.
All: Conte
Arbitro: Gianluca Rocchi della Sezione AIA di Firenze
Ammoniti: Young (I), De Vrij (I), Ospina (N). Corner: 7-6. Recupero: 1’ pt, 5’ st.