Napoli Calcio

Napoli - I partenopei pronti ad affrontare un ottobre di fuoco, per ribaltare le statistiche rispetto alla scorsa stagione

12 mesi fa soltanto 6 punti in 5 gare, ed il solco scavato dalla Juventus non sarà più colmato

di Giovanni Minieri


Il calcio non permette di sedersi sugli allori, e dopo la scorpacciata di settembre con lo storico bottino di 7 successi su altrettante gare condite da ben 25 reti all’attivo, si riprende a correre dopo la seconda sosta per le Nazionali per affrontare con grinta e cuore il fatal ottobre. Il decimo mese dell’anno rappresenta la prova di maturità di un gruppo coriaceo che esattamente 12 mesi gettò alle ortiche una buona fetta di Scudetto. Sarà fondamentale invertire la rotta, e dimostrare che l’ottobre 2016 è stato soltanto un incidente di percorso. In campionato gli uomini di Maurizio Sarri raccolsero soltanto 6 punti sui 15 disponibili, con la serie negativa partita all’Azzurri d’Italia contro l’Atalanta e segnata da un acuto in avvio di Petagna che gli azzurri non furono più in grado di riprendere. Ma poi il gioco più bello del mondo rivela il proprio andamento ciclico dove tutto ritorna al punto di partenza, seppur a campi invertiti. Qualche disattenzione di troppo portava il Napoli al primo ko interno contro quella Roma che ritroverà sabato sera all’Olimpico in un match che promette fuochi pirotecnici e magia. Sarà Dzeko contro Mertens, con il bosniaco già autore di una doppietta in quel pomeriggio partenopeo, al quale si aggiungeva Salah in un tabellino le cui tinte d’azzurro portavano a chiare lettere la firma del gigante buono Kalidou Koulibaly.
Il primo successo giungeva in trasferta sul campo del fanalino di coda Crotone, battuto per 2-1 grazie a Callejon e Maksimovic, mentre iniziavano a farsi vedere i primi segni di inquietudine di un Manolo Gabbiadini che dopo una stagione da vice-Higuain sfruttò malissimo l’occasione per impadronirsi di una maglia da titolare dopo l’infortunio di Milik, facendosi buttar fuori dopo appena 30 minuti per un tanto sciocco quanto inutile fallo di reazione a metà campo. La settimana successiva iniziava la favola di Dries Mertens, che da falso 9 per contingenze esterne, impiegava appena 51 minuti per piegare le resistenze di Skorupski, mentre a tempo scaduto Vlad Chiriches infliggeva il colpo di grazia all’Empoli per un rotondo successo mai in discussione. L’unico impegno

europeo del mese di ottobre vedeva il Napoli soccombere contro il Besiktas dell’ex Gokhan Inler. Un 2-3 che minava le certezze di una squadra che sembrva pronta ad ipotecare il discorso qualificazione dopo due vittorie belle e convincenti contro Dynamo Kiev (doppietta di Milik) e Benfica (Hamsik, doppio Mertens e Arek Milik).
365 giorni più tardi il Napoli è pronto a ribaltare la cabala, attraverso una consapevolezza nei propri mezzi che cresce partita dopo partita con gol a grappoli e prestazioni da mandare in visibilio anche gli spettatori più neutrali. Si parte sabato 14 ed è già scontro tra titani contro la nuova Roma targata Di Francesco: 15 punti in 6 gare, serie aperte di 5 successi consecutivi, con l’unico ko giunto proprio tra le mura amiche contro l’Inter. I nerazzurri guidati da Spalletti saranno di scena al San Paolo nel successivo Saturday night show, per un altro scontro diretto che potrà dare un segnale forte al campionato. Nella scorsa stagione non ci fu storia, con Zielinski ed Hamsik ad annichilire immediatamente i meneghini che si ritrovarono in svantaggio di due reti dopo appena 300 secondi di gioco. Si prosegue il 25 ottobre con il turno infrasettimanale sul terreno di gioco del Genoa, in un match che presenterà una grande cornice di pubblico anche in virtù dello storico gemellaggio tra le tifoserie lungo ben 35 anni. Domenica 29 si torna nuovamente nel fortino di Fuorigrotta per il match pomeridiano contro il Sassuolo per vendicare l’incredibile 1-1 della scorsa stagione quando il dominio assoluto della compagine partenopea non fu concretizzato in termini realizzativi, con Defrel che quasi a tempo scaduto riprese il Napoli passato in vantaggio con Lorenzo Insigne allo scadere del primo tempo. La Champions proporrà invece martedì 17 un gustosissimo Manchester City-Napoli, con l’Etihad Stadium teatro di uno scontro all’insegna del calcio-champagne tra Sarri e Guardiola. Sarà quindi un ottobre di fuoco, che il Napoli affronterà da capolista senza aver la minima intenzione di scendere dalla giostra e perdersi un panorama che dopo una lunga e ripida salita è ancora più bello da vivere e godersi senza più timori.


lunedì 9 ottobre 2017 - 21:00 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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