Una bomba d’acqua accoglie l’esordio di Carlo Ancelotti alla guida del Napoli, con gli spettatori accorsi in massa sul campo di Carciato costretti ad attendere un quarto d’ora in più rispetto all’orario stabilito, guardando con impazienza i nuvoloni neri lasciare via via il passo ai tiepidi raggi di sole che fanno da preludio all’ingresso delle squadre in campo. Nessuna formazione dilettantistica da sommergere di reti, ma l’ambizioso Gozzano (neopromosso in Serie C) come avversario per testare le prime indicazioni tecnico-tattiche dopo 4 giorni di lavoro in Val di Sole.
Immutato l’assetto tattico rispetto alla rivoluzione sarriana. 4-3-3 d’assalto con qualche piccolo distinguo, soprattutto in fase offensiva con le due ali più strette vicino al centravanti per favorire i dialoghi e le imbucate in profondità. Con Meret ko, c’è Karnezis a difendere i pali. Coppia centrale formata da Albiol e Maksimovic, con Hysaj a destra ed il centrale Luperto adattato sulla corsia opposta senza troppe sbavature. Marek Hamsik raccoglie l’eredità di Jorginho davanti alla difesa, dimostrando di poter reinventarsi in un ruolo nuovo sfruttando una tecnica fuori dal comune per sventagliare sulle fasce, senza tralasciare le capacità innate di inserimento in zona gol. Gli scudieri sono Rog ma soprattutto un Fabián in grande spolvero: parte mezzala destra per la capacità di rientrare sul mancino preferito, scaricando traccianti a velocità supersonica, per poi chiudere la prima frazione di gioco sul centrosinistra calamitando palloni con la tranquillità di un veterano. Il ruolo di prima punta spetta alla new-entry Inglese, con i titolarissimi Callejon e Insigne pronti a far valere la propria tecnica superiore.
Dopo appena 9 minuti si fa vedere Lorenzo Insigne con un bolide dai 25 metri che l’estremo difensore cusiano respinge con sicurezza, quindi capitan Hamsik ricama nella zona nevralgica del campo, allarga per Hysaj il cui cross è preda di Inglese che sovrasta il diretto marcatore in elevazione ma non trova la porta. Al 12’ Hamsik cerca il palo corto con la sfera di un nulla oltre il fondo, poi Rog incrocia il destro con una rasoiata che scheggia il palo alla sinistra di Casadei. Al 21’ il Napoli concretizza tanta pressione trovando la rete del vantaggio. La firma è di Fabián, abile a portarsi il pallone sul
sinistro per poi piazzare un arcobaleno che va a cadere dolcemente nel sette alla destra dell’estremo difensore piemontese. L’ex Betis è il più in palla: muscoli e qualità, 30 milioni subito ripagati da una prestazione sontuosa. Alla mezz’ora, ben imbeccato da Luperto, sfiora l’incrocio dei pali. C’è gloria anche per Inglese, doppio dribbling per eludere i difensori cusiani, e tiro potente che trova soltanto i guantoni del portiere.
Consueta girandola di sostituzioni nella ripresa: subito dentro Contini, Tonelli, Grassi, Diawara, Allan, Verdi, Vinicius e Ounas. Al 61’ il Napoli raddoppia, Ounas rientra e crossa con il mancino per l’inserimento di Grassi alle spalle della difesa, tocco di esterno sull’uscita del portiere e sfera in fondo al sacco. C’è spazio per i primavera Mezzoni, D’Ignazio e Senese prima del tris che chiude di fatto ogni velleità della compagine cusiana. Diawara ruba palla con prepotenza poco oltre il centrocampo, progressione poderosa per poi sfruttare il movimento di Verdi a portar via un paio di uomini: al momento del tiro viene abbattuto da un difensore ed è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Simone Verdi, che con freddezza aspetta il movimento del portiere per poi spiazzarlo. Al 79’il Napoli cala il poker. Lancio a lunga gittata di Diawara per Ounas: l’ex Bordeaux controlla con l’interno destro e poi incrocia con il mancino trovando l’angolino basso alla destra del portiere. Minuti anche per Ciciretti, Marfella, Roberto Insigne. Ounas e Ciciretti provano a rimpinguare il bottino, trovando sulla propria traiettoria i guantoni.
Napoli bello e convincente alla prima uscita stagionale, domenica prossima si alza l’asticella per la sfida al Carpi.
NAPOLI – GOZZANO 4-0
Reti: 21’ pt Fabián, 16’ st Grassi, 25’ st Verdi rig., 34’ st Ounas
NAPOLI pt (4-3-3): Karnezis; Hysaj, Albiol, Maksimovic, Luperto; Fabián, Hamsik, Rog; Callejon, Inglese, Insigne.
NAPOLI st (4-3-3): Contini (35’ st Marfella); Hysaj (17’ st Mezzoni), Tonelli, Maksimovic (17’ st D’Ignazio), Luperto (21’ st Senese); Grassi (35’ st Ciciretti), Diawara, Allan; Verdi (35’ st Gaetano), Vinicius (35’ st R. Insigne), Ounas.