Napoli Calcio

Napoli-Frosinone 0-4. Serata shock per gli azzurri: fa festa il Frosinone che accede ai quarti di Coppa Italia

Succede tutto nella ripresa. Un Napoli troppo brutto per essere vero, saluta anzitempo la manifestazione tricolore

di Giovanni Minieri


Esordio in Coppa Italia per il Napoli di Walter Mazzarri, che ospita il Frosinone in gara unica di ottavi di finale. Già out per infortunio Elmas ed Anguissa, c’è ampio turn-over in vista del delicatissimo impegno previsto per sabato sera contro la Roma. Terza presenza stagionale per Gollini a difesa della porta, coppia centrale formata da Ostigard e Natan, con Zanoli e Mario Rui sulle corsie esterne. Esordio stagione per Diego Demme davanti alla difesa affiancato da Cajuste e Gaetano. Rifiata Osimhen rimpiazzato dal Cholito Simeone, con Lindstrom e Raspadori a svariare nel ruolo di ali.

Dopo una prima fase di studio senza occasioni degne di nota, primo squillo partenopeo al minuto 15: Demme imbecca Lindstrom, con la sassata dell’attaccante danese da distanza ravvicinata che impegna severamente Cerofolini. Poco dopo una splendida verticalizzazione di Gaetano libera Lindstrom alle spalle di Lusuardi, il suggerimento verso Simeone è intercettato dalla difesa frusinate, ma il Cholito lo recupera con forza e conclude trovando soltanto l’esterno della rete. Al 21’ Raspadori da posizione defilata centra in pieno il palo esterno, poi Ostigard è provvidenziale mettendo una pezza su una pericolosa sortita offensiva di Caso. Al 32’ Gaetano va via in progressione, e dopo 30 metri in solitaria allarga verso Raspadori, ma il tackle di Bourabia salva la squadra frusinate. Il Napoli preme alla ricerca del vantaggio, Natan lancia verso un volitivo Raspadori, ma l’ex Sassuolo fallisce l’aggancio a tu per tu con Cerofolini. Il Napoli sblocca la gara al minuto 36, quando un sanguinoso retropassaggio di Okoli diventa il più comodo degli assist per Simeone all’interno dell’area piccolo. Stop, dribbling sul portiere ospite e tocco di esterno destro nella porta ormai sguarnita. Il secondo gol stagionale del Cholito è però vanificato dal VAR, che invalida tutto per un tocco di mano precedente di Lindstrom. È solo Napoli nelle battute finali della prima frazione di gioco. Simeone ci prova dalla distanza ma si imbatte nel muro della difesa gialloblù, quindi lo stesso Cholito si guadagna un interessante calcio di punizione dai 20 metri, con Kvernadze che lo stende dopo un uno/due con Mario Rui a tutta velocità. Cerofolini si oppone come può alla battuta di Raspadori, con il numero 81 che riprende la corta respinta calciando alle stelle.  

In avvio di ripresa Caso impegna Gollini con una conclusione a giro dal limite dell’area. Al 52’ Gaetano si guadagna una ghiotta punizione dai 20 metri leggermente spostata sulla si

nistra: si incarica della battuta Mario Rui che costringe Cerofolini a un autentico miracolo per mantenere la propria porta inviolata. Primi cambi per Mazzari con l’ingresso di Lobotka e Di Lorenzo, che va a ricoprire l’inedito ruolo di terzino mancino. Al 59’ Di Lorenzo fa partire uno spiovente interessante, ma la traiettoria è troppo su Cerofolini che sbroglia la minaccia in uscita. Dentro l’artiglieria pesante con Osimhen e Kvaratskhelia, ma a sbloccare il risultato è a sorpresa la squadra frusinanate: corner dalla sinistra di Garritano, inzuccata di Barrenechea sul secondo palo dove Gollini non può arrivare. Gaetano trova il muro frusinate, poi al 70’ uno sciagurato retropassaggio di Di Lorenzo lancia in campo aperto Caso, abile a freddare Gollini in uscita disperata. Dopo l’errore Mazzarri inverte Zanoli e Di Lorenzo sulle corsie basse, e poi inserisce anche Politano ricomponendo così tutto il tridente titolare. Il Napoli mantiene un possesso palla sterile, facendosi vivo soltanto su un colpo di testa firmato Kvara che finisce ben lontano dallo specchio della porta. La squadra guidata da Di Francesco approfitta degli spazi che si aprono inevitabilmente tra le maglie azzurre: Gollini in versione superman salva tutto su Gelli, ma poco dopo Di Lorenzo interviene in ritardo sullo stesso Gelli all’interno dell’area di rigore, e l’arbitro non può far altro che decretare la massima punizione. Dal dischetto si presenta Cheddira, la cui battuta forte e centrale non lascia scampo a Gollini. La serata horror si conclude in pieno recupero con Harroui che cala il poker con la squadra di Mazzarri che esce tra i fischi del Maradona.



NAPOLI – FROSINONE 0-4

Reti: 20’ st Barrenechea, 25’ st Caso. 45’+1 st Cheddira rig., 45’+5 st Harroui

NAPOLI (4-3-3) Gollini; Zanoli, Ostigard, Natan, Mario Rui (8’ st Di Lorenzo); Cajuste, Demme (8’ st Lobotka), Gaetano; Lindstrom (28’ st Politano), Simeone (18’ st Osimhen), Raspadori (18’ st Kvaratskhelia). All: W. Mazzarri

FROSINONE (3-4-3) Cerofolini; Okoli, Monterisi, Lusuardi (41’ st Romagnoli); Kvernadze (1’ st Lirola), Bourabia (21’ st Harroui), Barrenechea, Garritano; Brescianini (21’ st Gelli), Cheddira, Caso (27’ st Soule). All: E. Di Francesco

Arbitro: Rosario Abisso della Sezione AIA di Palermo

Note: Ammoniti: Bourabia (F), Kvernadze (F), Cajuste (N), Caso (F), Gaetano (N), Harroui (F), Politano (N), Monterisi (F). Corner:  4-6. Recupero: 3’ pt, 5’ st.


martedì 19 dicembre 2023 - 23:18 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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