Dopo aver espugnato il San Paolo pochi giorni fa in Coppa Italia contro il Perugia, Lorenzo Insigne e compagni non riescono a ripetersi davanti al proprio pubblico in campionato dove i 3 punti mancano dal 19 ottobre contro il Verona. Entrambe le squadre hanno recentemente sofferto un cambio tecnico, con Gattuso e Iachini subentrati rispettivamente ad Ancelotti e Montella.
Viola subito pericolosi affidandosi al proprio punto di forza: la giocata da calcio d’angolo. Svetta più in alto di tutti a centro area Milenkovic, ma Ospina è attento e blocca senza eccessivi patemi. La replica dei partenopei giunge al minuto 8: Manolas lancia in verticale per il taglio di Callejon, ma i giri son sono giusti e Dragowski salva tutto in uscita. Le occasioni si susseguono, ed è la Fiorentina a sfiorare il vantaggio con uno spiovente di Lirola sul quale Castrovilli si inserisce più velocemente del pallone, ritrovandoselo troppo addosso per calciare pericolosamente verso la porta. Callejon trova il varco per Milik, ma la girata volante dell’ariete polacco è troppo schiacciata e la retroguardia ospite allontana la minaccia. Al 24’ sembra fatta quando Insigne spolvera i vecchi fasti con la giocata al millimetro per Callejon alle spalle dell’ultimo difensore: l’ex Real Madrid ha già l’acquolina in bocca ma interviene Caceres in extremis e salva Iachini. Al 26’ la Fiorentina passa in vantaggio: Castrovilli largo sulla sinistra pesca Benassi sulla corsia opposta che di prima mette subito dietro per Chiesa, abile a far valere la propria tecnica ed infilare Ospina in maniera chirurgica. Un giro di lancette più tardi sombrero di Insigne nei pressi della lunetta, e sinistro senza troppa potenza per sperare di far danni. Al 29’ progressione centrale di Zielinski, conclusa con un tracciante mancina che sfiora il sette dove Dragowski non potrebbe mai arrivare. Brividi quando Hysaj si addormenta sugli sviluppi di un angolo, e Ospina ci mette una pezza sull’inzuccata di Chiesa da posizione defilata. Gattuso corre ai ripari e cambia volto alla linea difensiva: Di Lorenzo torna nel ruolo naturale di terzino destro, Luperto scala al cent
ro di fianco a Manolas, con Hysaj a galoppare sulla fascia opposta. Fabian ciabatta dalla distanza, quindi Callejon si divora il pari quando tutto solo davanti al portiere gira di testa facendo la barba al palo. Al 38’ Zielinski fa una telefonata a Dragowski, mentre Ospina si fa valere quando è il momento di opporsi a Benassi.
Al 50’ Insigne suggerisce per Allan, che si perde in qualche veronica di troppo incartandosi da posizione favorevole. Poco dopo il capitano si mette in proprio, va vede i sogni di gloria infrangersi sull’ennesimo legno di una stagione troppo sfortunata per essere vera. Al 56’ scucchiaiata di Castrovilli che premia l’inserimento di Chiesta: girata volante e Ospina chiamato severamente in causa. Gattuso inserisce Demme per Allan con Fabian che agisce da mezzala, quindi Lozano per Milik per un 4-2-4 a trazione ultraoffensiva. La contromossa di Iachini mette in ghiaccio la gara: dentro Vlahovic, fuori Cutrone e l’attaccante serbo mette il proprio nome sul tabellino con una firma d’autore, la quarta in campionato. Chiesa resiste a una carica e apre sul lato opposto per Lirola che di prima elude la copertura di Hysaj: la palla scorre veloce per Vlahovic, Luperto è troppo morbido ed il mancino a giro dell’ex Partizan beffa Ospina sul palo più lontano. Llorente rimpiazza Callejon, ed il centravanti spagnolo prova ad accorciare le distanze, ma la girata di testa sull’assist di Di Lorenzo si perde di un nulla fuori misura.
NAPOLI – FIORENTINA 0-2
Rete: 26’ pt Chiesa, 29’ st Vlahovic
NAPOLI (4-3-3) Ospina; Di Lorenzo, Manolas, Luperto, Hysaj; Allan (11’ st Demme), Fabian, Zielinski (19’ st Lozano); Callejon (30’ st Llorente), Milik, Insigne.
All: Gattuso
FIORENTINA (3-5-2) Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Caceres; Lirola, Benassi, Pulgar, Castrovilli, Dalbert (42’ st Ceccherini); Chiesa (33’ st Sottil), Cutrone (21’ st Vlahovic).
All: Iachini
Arbitro: Fabrizio Pasqua della Sezione AIA di Tivoli
Note: Ammoniti: Hysaj (N), Demme (N), Dalbert (F). Corner: 4-5. Recupero: 3’ pt, 3’ st.