Napoli Calcio

Napoli - Festa Scudetto con diversi artisti napoletani al triplice fischio al Maradona

Diversi gli artisti napoletani che si sono esibiti a bordo campo come Geolier, Clementino ed Edoardo Bennato.

di Aurora Levati


Dopo la certezza matematica dello scudetto, che è arrivata in quel di Udine nel turno infrasettimanale, ieri, in occasione di Napoli-Fiorentina, c'è stata la vera e proposta festa. I tifosi azzurri avevano preparato una coreografia d'eccezione. Mentre una curva si è tinta di tricolore con al centro il "3", dall'altra parte si alternano strisce bianche e azzurre. Gli spalti e le curve erano gremite, come tutta la città. Infatti, si è fatta festa anche fuori dal Maradona. Si poteva sentire il canto dei cori e lo scoppiare dei fuochi d’artificio per le vie della città, che sono ancora tutte addobbate d’azzurro. Al fischio finale, dopo aver battuto la Fiorentina con il gol del "solito" Osimhen, i giocatori azzurri sono rimasti in campo e hanno srotolato il tricolore sotto le curve, mentre sugli spalti hanno continuato a sventolare le bandiere azzurre. Dopo il giro di campo per l'abbraccio con i tifosi che, nel mentre, non hanno smesso di cantare "un giorno all'improvviso" e "siamo noi, i campioni siamo noi". 

Diversi gli artisti napoletani che si sono esibiti a bordo campo com

e Geolier, Clementino ed Edoardo Bennato.  Con la regia del premio Oscar Paolo Sorrentino è stata organizzata una scenografia molto digitale, con luci che hanno sfruttato anche la pista per creare scritte ed effetti speciali con fuochi d'artificio.  Poi, dopo l'ingresso in campo di Aurelio De Laurentiis e tutto lo staff tecnico, sono stati chiamati tutti i giocatori da Decibel Bellini, lo speaker ufficiale, al centro del campo per essere premiati. Capitan Di Lorenzo è stato il primo. A seguire portieri, difensori, centrocampisti e attaccanti. L'ultimo, invece, è stato Victor Osimhen.

A sorpresa è apparso anche Liberato, il misterioso cantante partenopeo, che ha dedicato un'esibizione piano e voce alla squadra della sua città con una sua versione de “La capolista se ne va”. Poi si è esibito con “Tu t'e scurdato 'e me”, uno dei suoi brani più celebri e amati.

I festeggiamenti non sono ancora finiti, ci sarà quella conclusiva il 4 Giugno in occasione dell'ultimo impegno stagionale con la Sampdoria.


lunedì 8 maggio 2023 - 11:27 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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