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Napoli - Cremonese in agguato per la Coppa Italia: gli azzurri vogliono i quarti

Dopo la scorpacciata di goal contro la Juventus in campionato, il Napoli si avvicina alla sfida contro la Cremonese negli ottavi di finale di Coppa Italia.

di Antonio Ingenito


Il Napoli si appresta a ricevere la Cremonese tra le mura amiche del “Maradona”, nella gara degli ottavi di finale di Coppa Italia, edizione 2022/2023. Il regolamento del torneo prevede che, gli ottavi di finale, parimenti ai turni precedenti, si decidano in gara unica, al termine della quale dovrà decretarsi chi, tra le due contendenti, staccherà il pass per i quarti di finale. Qualora non dovessero bastare i primi 90 minuti per stabilire un vincitore, la sfida si protrarrà eventualmente ai tempi supplementari e/o, all’occorrenza, ai calci di rigore. Ai quarti di finale, è già sicura d’esserci arrivata la Roma, che ha eliminato nel proprio turno il Genoa, grazie a una rete di Paulo Dybala. Potrebbe profilarsi, dunque, un succulento “derby del sole” tra azzurri e giallorossi al turno successivo ( l’ultima volta che Napoli e Roma si sono sfidate in Coppa Italia, stagione 2013/2014, gli azzurri risultarono vincitori del torneo). Rammentiamo, a proposito di regolamento, che anche i quarti di finale si decideranno in gara unica ( la sola eccezione è rappresentata dalla semifinale, che prevede un match d’andata e uno di ritorno).

La Cremonese si presenta al “Maradona” fresca di un cambio in panchina appena ufficializzato: Davide Ballardini, classe ’64 con svariate salvezze “miracolose” alle spalle, ha preso il posto dell’esonerato Massimiliano Alvini alla guida dei lombardi.

Il tecnico toscano paga il momentaccio dei suoi in campionato: la “Cremo”, infatti, è mestamente ultima in classifica con soli 7 punti raccolti nelle prime 18 giornate di campionato, frutto di 11 sconfitte, 7 pareggi e, soprattutto, nessuna vittoria.

Con soli 13 goal realizzati finora, i grigio-rossi sono il secondo peggior attacco della serie A ( peggio di loro ha fatto solo la Sampdoria, segnando 5 goal in meno) e, in virtù delle 32 reti subite, risultano anche la seconda peggior difesa del torneo ( alle spalle della Salernitana, su cui però gravano anche gli 8 goal subiti recentemente contro l’Atalanta).

Tuttavia, gli uomini di Alvini si sono spesso fatti apprezzare per il bel gioco espresso in tante partite, sfoderando prestazioni coraggiose che sono riuscite a tenere il risultato in bilico, per molti tratti, contro squadre come Napoli, Juventus, Fiorentina, Roma, Atalanta e Milan. Partite in cui, forse, Okereke e compagni avrebbero meritato di raccogliere più di quanto la classifica non dica, subendo probabilmente anche l’inesperienza di molti effettivi, al loro primo campionato di massima serie. Nel calcio, si sa, a saldare il conto ( per un vecchio malcostume tipicamente italiano) spesso e volentieri sono gli allenatori. Questa volta è toccato a Massimiliano Alvini, reo, a detta di alcuni, di aver voluto puntare su un gioco troppo propositivo per le possibilità della squadra. L’avvicendamento con Davide Ballardini, già esperto di salvezze e imprese, ci lascia intendere che vedremo, forse, una Cremonese rinnovata: più corta, più attendista e più tendente al contropiede che alla proposta pura.

>Insomma: alla Cremonese servirà più di un’impresa per agguantare una salvezza che, allo stato attuale, sembra pressocchè impossibile.

E’ con queste premesse che Davide Ballardini battezzerà il suo esordio sulla panchina grigio-rossa nella notte del Maradona ed è lecito aspettarsi, senza troppe difficoltà, che il tecnico di Ravenna vorrà soprattutto testare lo stato psico-fisico dei suoi, più che coltivare reali velleità di qualificazione.

E’ da dire, comunque, che giocare con la testa sgombra da particolari pressioni può comunque rappresentare un’arma da non sottovalutare. Pare comunque troppo poco per impensierire un Napoli che, appena pochi giorni fa, ha spazzato via la Juventus con un sonoro e storico 5-1.

Sarà con ogni probabilità l’occasione, per Spalletti,  di testare chi, fino a questo punto della stagione, ha avuto scarso minutaggio a disposizione.

Sirigu potrebbe far rifiatare Meret, profilandosi così, per l’ex PSG, l’esordio ufficiale in maglia Napoli. Stesso ( probabile) destino per Bereszynski, per dar respiro al sempre utilizzato capitan Di Lorenzo. Juan Jesus ed Ostigard potrebbero formare la coppia al centro della difesa, in luogo di Rrahmani e Kim, mentre Olivera sembra il favorito per la corsia di sinistra, in sostituzione di Mario Rui. Mediana che pare potrebbe esser composta da Demme e Ndombelè, con mezz’ala il sempre brioso Elmas. Possibile tridente formato dagli esterni di fascia Lozano e Raspadori, con Cholito Simeone punta centrale. Dunque, lecito pensare che Spalletti possa restare fedele al suo 4-3-3.

Per la Cremonese, pochi possibili cambi: presumibile presenza dal primo minuto per Ciofani e Afena-Gyan in attacco, con Aiwu che si gioca un posto da titolare in difesa. Negli altri settori, non paiono esserci grosse modifiche rispetto alla formazione tipo, con Ballardini che dovrebbe prediligere un prudente 3-4-1-2.

Direttore di gara sarà Maria Sole Ferrieri Caputi, coadiuvata dagli assistenti Francesca Di Monte e Tiziana Trascatti. Curiosità: sarà la prima volta che un arbitro donna arbitrerà una partita ufficiale del Napoli.

Tra Napoli e Cremonese, sarà il quarto confronto in assoluto in Coppa Italia. L’ultimo risale al 26 Ottobre 1994, che vide il Napoli corsaro a Cremona per 1-0. Nelle precedenti 3 sfide della competizione, Napoli sempre vincente e Cremonese con zero reti all’attivo. In assoluto, prima del match odierno, sono 30 i precedenti con i grigio-rossi lombardi: 15 vittorie azzurre, 10 pareggi e 5 sconfitte. L’ultima datata 11 Settembre 1994, un 2-0 Cremonese con doppietta di Tentoni. Era il Napoli di Thern, Policano e Di Canio, con Marcello Lippi in panchina. L’ultimo di Ciro Ferrara.

PROBABILI FORMAZIONI:

Napoli (4-3-3): Sirigu; Bereszynski, Ostigard, Juan Jesus, Olivera; Ndombele, Demme, Elmas; Lozano, Simeone, Raspadori. All. Spalletti.

Cremonese (3-4-1-2): Carnesecchi; Hendry, Aiwu, Lochoshvili; Ghiglione, Pickel, Castagnetti, Quagliata; Buonaiuto; Afena-Gyan, Ciofani. All. Ballardini.


martedì 17 gennaio 2023 - 09:03 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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