Cursori ad alta velocità. Tra diagonali, sovrapposizioni e predisposizione alla fase offensiva per rendere la squadra agli ordini di Carlo Ancelotti sempre più completa. Inizia il casting per le frecce azzurre, con il compito di bruciare l’erba nei pressi della linea laterale come stantuffi inesauribili pronti a dialogare offrendo soluzioni sempre nuove per il progetto che verrà.
Porte scorrevoli a Castel Volturno, perché Christian Maggio dopo il commovente saluto sotto la Curva al termine dell’ultima gara contro il Crotone ha salutato Napoli in scadenza di contratto. Serve perciò un vice Hysaj, pronto a vivere una nuova stagione da protagonista seppur con una clausola da 50 milioni valida per l’estero che non fa dormire sonni tranquilli.
Tra Italia e Austria le distanze non sono così lunghe, e c’è un forte interesse per un talento di casa Red Bull. Curiosamente la stessa azienda legata agli energy drinks che, seppure in forme e modalità diverse, è motore portante del Lipsia che nell’ultima Europa League ha eliminato gli azzurri ai sedicesimi di finale.
Si tratta del difensore classe ’92 Stefan Lainer, pronto al salto di qualità in un top-clup europeo dopo aver arricchito il proprio palmares con 3 titoli nazionali e 2 coppe d’Austria tra le fila del Salisburgo. L’ultima stagione è stata ricca di soddisfazioni: 1 rete e 4
assist in un campionato dominato con ben 13 punti di vantaggio sullo Sturm Graz, ma soprattutto una cavalcata entusiasmante in Europa che si è spenta in maniera beffarda a pochi minuti dalla finale di Lione. Dopo essere uscito ai preliminari di Champions League per mano del Rijeka, il Salisburgo si esalta chiudendo al comando il Girone I di Europa League per poi eliminare in sequenza le corazzate Real Sociedad, Borussia Dortmund e Lazio. In semifinale il Salisburgo ritrova il Marsiglia dopo aver già vinto il doppio confronto nella fase a gironi vincendo di misura alla Red Bull Arena per poi strappare un prezioso pari a reti bianche al Velodrome.
Ma nel momento-clou della competizione è tutta un’altra storia. Il Salisburgo dimostra grande tenacia: ribalta lo 0-2 dell’andata guadagnandosi i supplementari prima del beffardo gol di Rolando ad una manciata di minuti dai calci di rigore.
Lainer è l’uomo del colpo di grazia alla Lazio con il 4-1 che chiude definitivamente i giochi, oltre ad aver confezionato ben 5 preziosi assist lungo tutto l’arco della competizione. La vetrina europea ha scatenato l’interesse di tanti club europei, il Napoli lo monitora con grande attenzione pur provando di limare le pretese della dirigenza austriaca che al momento non intende scendere al di sotto dei 10 milioni. Maturità ed esperienza internazionale: punti cardine sui quali costruire la squadra del futuro.