In avvio di gara cross perfettamente calibrato di Mario Rui per l’inserimento di Callejon sul palo lungo con la sfera che termina altissima oltre la traversa. Poco dopo brividi quando il diagonale di Hysaj dal limite sfiora il palo alla destra di Sorrentino. I clivensi ergono un bunker davanti alla propria difesa, rendendo difficile gli inserimenti nello spazio tipici della corazzata partenopea. Ci vorrebbe un colpo di genio per sbloccare la gara: Allan inventa con il tacco per Hamsik, sembra fatta ma Tomovic si immola e salva il risultato. Hamsik trova soltanto l’esterno della rete da posizione defilata, quindi al 37’ Insigne ubriaca di finte Bastien ma non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. Passano soltanto pochi giri di lancette, Insigne trova l’imbucata per Mertens, ma la battuta strozzata è preda di Sorrentino che non si fa sorprendere.
Nella ripresa palla tesa di Allan, velo di Mertens e diagonale di Insigne che impegna severamente Sorrentino. Al 49’ triangolo stretto tra Mertens e Callejon, con il folletto di Leuven trattenuto da Depaoli: per il direttore di gara è calcio di rigore, Sorrentino intuisce e mantiene a galla il Chievo. Hamsik ci prova dal limite, ma senza esito. Al minuto 63 la mossa che a posteriori si rivelerà determinante: fuori capitan Hamsik, dentro Milik e squadra che passa al 4-2-3-1 per aver maggiore peso offensivo. Al 70’ Insigne serve un cioccolatino dolcissimo per Milik, ma Sorrentino in versione saracinesca dice ancora di no. Il pome
riggio sembra stregato quando Giaccherini ruba palla all’altezza della trequarti, suggerimento per Stepinski e palla incredibilmente alle spalle di Reina. All’80’ Insigne converge dalla sinistra verso il centro, parabola meravigliosa a giro che il portiere clivense toglie dal’angolino alla propria sinistra con un volo plastico. Il Napoli ci crede, preme alla ricerca del pari e Mertens dal limite dell’area fa partire un bolide che scheggia la trasversale. Il finale è sconsigliato ai deboli di cuore. Minuto 89: Insigne pennella per il movimento di Arek Milik, che fa valere tutta la propria fisicità per incornare in maniera sontuosa alle spalle di Sorrentino. Si entra nei minuti di recupero. Al 94’ l’estremo difensore gialloblù salva ancora su Milik: è ancora angolo, batti e ribatti in area, palla a Diawara ed arcobaleno che vale 3 punti ma soprattutto una scossa morale importante in chiave Scudetto.
NAPOLI – CHIEVO 2-1
Reti: 28’ st Stepinski (C), 44’ st Milik (N), 45’+4 st Diawara (N)
NAPOLI (4-3-3) Reina; Hysaj, Tonelli, Koulibaly, Mario Rui; Allan (25’ st Zielinski), Diawara, Hamsik (19’ st Milik); Callejon, Mertens (45’+5 st Rog), Insigne.
All: Sarri
CHIEVO (4-3-1-2): Sorrentino; Depaoli, Tomovic, Bani, Gobbi; Rigoni, Radovanovic, Bastien; Giaccherini (36’ st Leris); Inglese, Meggiorini (8’ st Stepinski).
All: Maran
Arbitro: Manganiello