Napoli Calcio

Napoli-Chievo 0-0. Partita stregata al San Paolo: gli azzurri non vanno oltre il pari a reti bianche

Le speranze del Napoli si infrangono sul palo pieno colpito da Insigne

di Giovanni Minieri


Torna il grande calcio allo Stadio San Paolo dopo la sosta per il doppio impegno della Nazionale guidata da Mancini contro Portogallo (Nations League) e Stati Uniti (amichevole). Per la prima volta in stagione il Napoli scende in campo alle ore 15, come non accadeva da ben 6 mesi. Era infatti la prima settimana di maggio, quando Mertens prima ed Hamsik poi furono ripresi rispettivamente da Baselli e De Silvestri in un match contro il Torino che non permise altro che la divisione dell’intera posta in palio. Gli uomini di Ancelotti vogliono continuare la striscia positiva aperta di 11 risultati utili di fila, che comprende ben 9 successi e 2 pareggi. Dall’altra parte c’è il Chievo  sulla cui panchina siede il nuovo allenatore Di Carlo, che eredita una tendenza negativa con la compagine veneta che a Fuorigrotta ha conquistato a 7 punti nelle ultime 10 sfide.

La prima occasione è di marca ospite su palla inattiva: calcia Birsa, sfera larga alla destra di Karnezis. La replica partenopea non si fa attendere, e porta la firma di Malcuit che dai 25 metri trova il piede di un difensore a vanificare tutto con la sfera a perdersi oltre la linea di fondo. Al 7’ sgroppata di Hysaj lungo la corsia mancina, cross per Mertens sovrastato dalla coppia centrale gialloblu, sfera tra i piedi di Callejon senza impensierire Sorrentino. Poco dopo Mertens è preciso ma non potente: sfera debolmente tra le braccia del portiere ospite. Gli uomini di Carlo Ancelotti giocano sotto ritmo: possesso palla sterile e poche, vere occasioni da gol. Ounas ci prova dalla distanza senza esito, quindi Zielinski mette un gran pallone nello spazio per l’inserimento di Insigne, ma la perfetta diagonale di Depaoli interrompe un’interessante azione offensiva. Al 27’ episodio dubbio in area clivense: Malcuit imbecca Callejon, che manca l’appuntamento con il pallone per l’azione irruenta di Obi che manda l’ex Real Madrid a terra in piena area di rigore. Sembrano esserci gli estremi per il calcio di rigore, ma il direttore di gara decide di lasciar correre. Al 32’ stop e tiro di Insigne dai 35 metri fuori dallo specchio della porta, poi è ancora Obi ad immolarsi per evitare il peggio. Soltanto al minuto 43 l’occasione più chiara per sbloccare la gara: da calcio d’angolo a sfavore, contropiede fulmineo con il Napoli che riparte in 3 contro 2: Mertens dialoga con Insigne, e poi allarga per Callejon che scarica una sassata con So

rrentino prodigioso per mantenere la propria porta inviolata. I pericoli si susseguono lungo la corsia destra, Callejon serve un pallone invitante, velo di Mertens per la gran botta di Insigne contrata per l’ennesima volta in angolo.

Al 52’ Mertens dal limite testa i riflessi di Sorrentino. Poco dopo Insigne sfiora il vantaggio su calcio piazzato dai 25 metri leggermente spostato sulla sinistra. Al 54’ Insigne calcia dalla bandierina, Callejon al volo sul palo lungo trova soltanto l’esterno della rete. 120 secondi più tardi Karnezis mette i guantoni su Obi. Doppio cambio per Ancelotti, dentro Milik ed Allan per Ounas e Diawara. Al 71’ Hysaj trova il pertugio per imbeccare Mertens, ma la conclusione a giro è troppo debole e si perde tra le braccia del portiere clivense. Kiyine mette i brividi a Karnezis ma la mira è imprecisa. Al 75’ la sfortuna si accanisce sul Napoli: destro vellutato di Insigne da posizione defilata, Sorrentino è battuto ma il pallone si stampa incredibilmente sul palo. Difficile trovare varchi tra le maglie della difesa clivense, chiusa a riccio all’interno della propria area di rigore. All’84 Mario Rui fa partire uno spiovente liftato, un rimpallo potrebbe favorire Mertens ma il folletto belga manca l’aggancio. All’88 Koulibaly sfiora il gol da cineteca, coordinandosi su cross di Malcuit per una rovesciata degna del miglior centravanti di razza: Sorrentino può solo osservare inerme ma la sfera non vuol saperne di oltrepassare la linea di porta. Il Napoli non molla, Mertens prova l’incornata su cross di Callejon ma non trova la porta. In pieno recupero l’ultima occasione degna di nota. Zielinski conclude con violenza dalla lunga distanza, Sorrentino non trattiene, Mertens manca di un soffio la deviazione per il tap-in a porta vuota.



NAPOLI – CHIEVO 0-0

NAPOLI (4-4-2) Karnezis; Malcuit, Albiol, Koulibaly, Hysaj (29’ st Mario Rui; Callejon, Diawara (14’ st Allan), Rog, Ounas (14’ st Milik); Mertens, Insigne.
All: Ancelotti

CHIEVO (4-3-1-2) Sorrentino; Depaoli, Bani, Rossettini, Barba;  Hetemaj, Radovanovic, Obi (20’ st Stepinski); Birsa; Meggiorini (30’ st Cacciatore), Pellissier (17’ st Kiyine).
All: Di Carlo

Arbitro: Chiffi

Note: Ammoniti: Diawara (N), Barba (C), Hetemaj (C), Mario Rui (N). Corner: 20-2. Recupero: 1’ pt, 4’ st.

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domenica 25 novembre 2018 - 17:12 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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