Napoli Calcio

Napoli-Cagliari 2-1. Partita batticuore al San Paolo: Insigne in extremis salva il Napoli

Isolani in vantaggio con l'ex Pavoletti, Mertens e Insigne ribaltano tutto nei minuti finali

di Giovanni Minieri


Obiettivo: espugnare il San Paolo. Sembra paradossale, ma gli uomini di Carlo Ancelotti non conquistano l’intera posta in palio a Fuorigrotta addirittura dal pirotecnico 4-2 all’Udinese datato 17 marzo. Da qual momento soltanto dolori, a cominciare dal pari contro il Genoa per poi proseguire la scia negativa con il doppio ko al cospetto di Arsenal e Atalanta.
Nessuna squadra meglio del Cagliari per riprendere il trend positivo: il Napoli è infatti imbattuto da ben 17 sfide contro gli isolani, avendo vinto le ultime 6.

Si rivede tra i pali Meret, che ritrova il San Paolo in campionato proprio dal match vinto contro l’Udinese avendo poi giocato soltanto in trasferta a Roma ed Empoli con risultati alterni. Torna finalmente dal primo minuto Albiol a ricomporre la solidissima coppia con Koulibaly, con Hysaj e Ghoulam sulle corsie. Imprescindibili Allan e Zielinski nella zona nevralgica del campo, nuova chance per Younes dopo l’ottima prova sciorinata in quel di Frosinone e poi Verdi sul lato opposto che dopo tanti spezzoni ha finalmente l’opportunità di mettersi in mostra accumulando maggiore minutaggio. Coppia tascabile davanti con Insigne che, smaltiti i problemi fisici, va a sistemarsi al fianco di un Mertens in stato di grazia.

La prima occasione dopo appena 8 minuti: preciso filtrante di Younes per Mertens, ma Romagna legge tutto in anticipo e sventa il potenziale pericolo. Poco dopo strepitosa percussione centrale di Insigne che fa 30 metri palla al piedi, ma al momento della battuta a rete trova il muro dell’onnipresente Romagna. Al 15’ Insigne si muove tra le linee e serve una parabola per Verdi ma Ceppitelli è attento e spazza oltre la linea di fondo. Il Napoli preme alla ricerca del gol: sugli sviluppi di un corner Zielinski inventa per Younes, veronica a liberarsi di Barella e diagonale strettissimo che bacia il palo alla destra di Cragno. Insigne sfiora il jolly da lontanissimo, quindi è Mertens a provarci dalla lunga distanza senza però trovare lo specchio della porta. Il Cagliari rinuncia praticamente a giocare per precisa volontà di Maran, che mantiene le linee strette e raccolte per chiudere ogni spazio di manovra ad un Napoli che fatica a trovare l’imbucata risolutiva. Al 28’ Mertens inventa per Insigne alle spalle di Ceppitelli, ma il capitano partenopeo sbaglia l’aggancio a tu per tu con il portiere isolano. Lo scugnizzo in maglia numero 24 prova a restituire il favore a Mertens: il tentativo di stacco è però frenato dalla fisicità di Romagna che vince il duello.

All’uscita dagli spogliatoi è subito M

ertens con un tracciante dal limite che sorvola la trasversale. Al 52’ Zielinski trova il corridoio giusto per il folletto belga: stop e tiro immediato ma fuori misura. È un autentico assedio: Verdi spreca calciando tra le braccia di Cragno da pochi passi. Al 58’ l’estremo difensore isolano deve superarsi per respingere il siluro partito dalle scarpette di un Mertens a tratti incontenibile. Come un fulmine a ciel sereno, arriva inaspettato il vantaggio ospite: Deiola s’invola verso la porta azzurra, Zielinski ed Hysaj vanno sull’uomo perdendosi il movimento di Pavoletti, che riceva il tacco del compagno e poi piazza un diagonale chirurgico sul quale nulla può Meret. Il Napoli non ci sta ed alza ulteriormente i ritmi per riprendersi la gara. Cragno si oppone come può a Zielinski, sulla corta respinta Mertens (in off-side) per troppa foga ruba il tempo a Ghoulam (in posizione regolare), supera Cragno ma il direttore di gara invalida tutto. Il portiere ospite vola con la mano di richiamo sul tracciante di Zielinski, Milik non trova la porta con il mancino, e poi si fa pericoloso anche Fabian dalla distanza ma il Cagliari mantiene il vantaggio con immane sofferenza. Al 74’ Milik chiude il dai e vai con Mertens ma poi conclude sul fondo, poi Cragno si salva con l’aiuto del palo su un’inzuccata perentoria griffata Mertens. È soltanto il preludio al meritatissimo pareggio. Cross con il contagiri di Ghoulam, Mertens stacca più in alto di tutti ed incorna alle spalle di Cragno per l’1-1. Emozioni a tempo scaduto. Cacciatore si oppone con le braccia piuttosto larghe allo spiovente di Ghoulam: inizialmente Chiffi lascia correre ma poi il Var fa giustizia ed è calcio di rigore. Dagli 11 metri si presenta Insigne, che spiazza Cragno regalando al Napoli i 3 punti.



NAPOLI – CAGLIARI 2-1

Reti: 18’ st Pavoletti (C), 40’ st Mertens (N), 45’+8 st Insigne rig. (N)

NAPOLI (4-4-2) Meret; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Verdi (15’ st Callejon), Allan (16’ st Fabian), Zielinski, Younes (19’ st Milik); Insigne, Mertens. All: Ancelotti

CAGLIARI (4-3-1-2) Cragno; Cacciatore, Ceppitelli, Romagna, Lykogiannis; Deiola (25’ st Padoin), Cigarini, Ionita; Barella; Cerri (29’ st Joao Pedro), Pavoletti (43’ st Pisacane).
All: Maran

Arbitro: Daniele Chiffi della Sezione AIA di Padova

Note: Espulso: Ionita (C) al 45’+8 st per comportamento scorretto.  Ammoniti: Younes (N), Cerri (C), Ciagarini (C), Insigne (N), Barella (C). Corner: 6-2. Recupero: 1’ pt, 11’ st.


Napoli - Cagliari 2 a 1. Le parole di Dries Mertens a fine gara

domenica 5 maggio 2019 - 22:36 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



Gli ultimi articoli di Napoli Calcio