Napoli Calcio

Napoli-Bologna 3-2. Gli azzurri chiudono il 2018 con una gara palpitante: doppio Milik e Mertens per stendere il Bologna

Milik (6 gol nelle ultime 7 gare) sale in doppia cifra. Nono sigillo in campionato per Mertens contro la sua vittima preferita 

di Giovanni Minieri


Ultimo match del 2018 con il Napoli che ospita il Bologna per dare un segnale importante dopo lo scippo di San Siro. Il danno ed anche la beffa, con mister Ancelotti costretto a rinunciare a Koulibaly e Insigne appiedati per ben 2 giornate dal giudice sportivo, nonché all’estro di capitan Hamsik per infortunio.
Terza gara di fila per Alex Meret tra i pali, torna Malcuit dopo l’ultima uscita in quel di Cagliari con Ghoulam padrone assoluto della corsia mancina. Nella zona nevralgica del campo quantità e qualità con Zielinski ed Allan, mentre c’è il gradito ritorno di Simone Verdi che rivede finalmente la luce dopo l’infortunio patito nelle prime battute della gara di Udine. In attacco spazio alla coppia meno utilizzata in stagione: Dries Mertens ad agire nei pressi dell’ariete Arek Milik, forte di una media da urlo con 4 colpi ben assestati nelle ultime 6 gare.

I partenopei sono imbattuti tra le mura amiche da ben 14 gare, mentre i felsinei rappresentano negli ultimi anni una vittima sacrificale, essendo usciti sconfitti negli ultimi 5 scontri diretti. Sulla carta una sfida non impossibile, anche perché il Bologna non attraversa un ottimo momento di forma: 6 pari e 5 ko nelle ultime 11 gare, ed un successo che manca dal 30 settembre, 2-1 all’Udinese.

Brividi in avvio quando Palacio trova il varco per servire Poli nello spazio, gran botta da posizione defilata e palla di un soffio larga alla destra di Meret. Al 6’ Palacio prova a far male dal limite ma il pallone si perde fuori. Due giri lancette più tardi grande azione in velocità di marca partenopea: Allan approfitta di uno stop difettoso di Santander, allarga per Verdi e preciso spiovente verso il centro dove Danilo sceglie bene il tempo allontanando la minaccia. All’11 gran giocata di Malcuit che va via al suo marcatore, cross con il contagiri allontanato da un difensore, poi sassata dal limite griffata Verdi murata dalla retroguardia felsinea. Poco dopo Albiol tra le linee per Mertens, girata di prima intenzione deviata in corner. Al 15’ il Napoli passa meritatamente in vantaggio. Traversone di Malcuit, azione confusa, Mertens si coordina ma trova la respinta della difesa, sulla palla vagante si avventa Milik che da pochi passi non perdona. Al 29’ Mertens sfiora l’eurogol con un sontuoso destro a giro dal limite dell’area, ma Skorupski si salva e con un colpo di reni sistema la sfera oltre la trasversale. Il Napoli preme alla ricerca del raddoppio. Sembra fatta al minuto 32 quando Milik incorna su calcio d’angolo di Ghoulam: Skorupski è battuto ma la palla esce dopo aver accarezzato la parte superiore della traversa. 60 secondi più tardi l’ex di turno Verdi sguscia via in progressione, pennellata per l’inserimento di Milik, ma la gira esce di un nulla con l’estremo difensore rossoblù che può solo osservare impietrito. Al 37’,

come un fulmine a ciel sereno, il Bologna pareggio. Punizione molto contestata per un intervento dubbio su Poli, prima lasciato correre e poi sanzionato sull’insistenza di Pippo Inzaghi. Calcia Pulgar, spizza Palacio e Santander brucia la retroguardia azzurra ed infila l’incolpevole Meret. Al 41’ Ghoulam chiude l’uno-due ad altissima velocità con Verdi, traversone molto invitante che attraversa tutta l’area piccola ma nessuno si fa trovare pronto per il tap-in a botta sicura sul palo lungo.

Napoli subito pericoloso alla ripresa delle ostilità con un calcio piazzato di Mertens che sfiora il sette alla destra di Skorupski. Al 50’ il tentativo di rinvio su angolo di Ghoulam diventa il più comodo degli assist per Callejon, che calcia però troppo debolmente tra le braccia del portiere felsineo. Passano pochi istanti e gli azzurri mettono la freccia: trivela di Malcuit, inzuccata imperiosa de solito, incontenibile Arek Milik e palla in fondo al sacco. La risposta ospite è immediata: girata di testa firmata Palacio su traversone di Mattiello e palla che fa la barba al palo. Al 61’ Callejon sfiora il tris dalla distanza ma la mira è imprecisa, quindi Zielinski ruba un ottimo pallone in fase di interdizione, tocco morbido di Fabian per Milik, e tracciante sul palo corto sul quale si fa trovare pronto Skorupski. All’80’ il San Paolo piomba in un silenzio assordante quando Danilo, ancora sugli sviluppi di palla inattiva, beffa ancora Meret con un terzo tempo sul quale la retroguardia partenopea si lascia cogliere impreparata. Il Napoli reagisce ed all’88’ cala il tri: Mertens converge dalla sinistra verso il centro, missile di inumana potenza che buca i guantoni del portiere polacco. Il finale non è adatto ai deboli di cuore. Il Bologna si riversa disperatamente in attacco alla ricerca del pari, e su palla inattiva continua a creare scompiglio. Ci vuole tutta la reattività di Mario Rui a salvare sulla linea, quindi Meret ci mette nuovamente una pezza su Danilo da distanza ravvicinata. Al triplice fischio finale il San Paolo può finalmente esplodere e dar sfogo a tutto il proprio entusiasmo.

 

NAPOLI – BOLOGNA 3-2

Reti: 15’ pt Milik (N), 37’ pt Santander (B), 7’ st Milik (N), 35’ st Danilo (B), 43’ st Mertens (N)

NAPOLI (4-4-2) Meret; Malcuit, Albiol, Maksimovic, Ghoulam (23’ st Mario Rui); Callejon (39’ st Ounas), Zielinski, Allan, Verdi (13’ st Fabian); Mertens, Milik.
All: Ancelotti

BOLOGNA (3-5-2) Skorupski; Helander, De Maio, Danilo; Mattiello, Poli (34’ st Orsolini), Pulgar, Svanberg (26’ st Nagy), Dijks; Santander (43’ pt Falcinelli), Palacio.
All: Inzaghi

Arbitro: Calvarese

Note: Ammoniti: Pulgar (B), De Maio (B), Malcuit (N), Allan (N). Corner: 6-5. Recupero: 3’ pt, 4’ st.


Napoli - Bologna 3 a 2, interviste a Poli e Santander

sabato 29 dicembre 2018 - 21:27 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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