Napoli Calcio

Napoli-Az 0-1. Esordio amaro per gli azzurri in Europa League: De Wit regala 3 punti agli olandesi

L'Az sblocca la gara in avvio di ripresa, e poi erge un bunker che resiste fino al triplice fischio finale


Doccia fredda al San Paolo. Nel primo match del girone F di Europa League succede quello che non ti aspetti. L’Az Alkmaar, decimato dal coronavirus con ben 13 positivi nel gruppo squadra, da vittima quasi sacrificale fa il colpaccio con un guizzo di De Wit e poi innalza una muraglia impenetrabile che resiste fino alla fine rischiando seriamente di crollare soltanto in pieno recupero. Il Napoli avrà tempo di recuperare, e la prossima settimana cercherà la rivincita sul campo della Real Sociedad, a quota 3 punti dopo la vittoria esterna sul Rijeka.

Prima azione degna di nota dopo appena 2 minuti: una palla filtrante per De Wit tra Maksimovic e Koulibaly non sortisce gli effetti sperati dalla compagine olandese. Poco dopo Fabian in pressione alta intercetta il rinvio di Bizot: suggerimento per Politano che va subito da Osimhen anticipato di centimetri della possente difesa dell’Az. Slot sistema i suoi con ordine, tanto che in fase di non possesso si trasforma un 4-4-2 che prova a togliere al Napoli spazi in mezzo al campo. Al 13’ splendida verticalizzazione di Di Lorenzo per lo scatto di Osimhen che fa secco Bizot con freddezza. L’arbitro, però, annulla tutto per la posizione dell’attaccante nigeriano leggermente alle spalle della linea olandese. Karlsson ci prova dai 25 metri, ma la battuta da posizione defilata non impensierisce Meret che blocca in presa bassa. Mertens si guadagna un prezioso calcio di punizione: batte Politano per Lozano che ciabatta da posizione favorevole e l’azione sfuma. Fabian nei due di centrocampo dipinge calcio. Stavolta non c’è Bakayoko, ma lo scudo di Lobotka è ugualmente efficace, e l’andaluso ha libertà di svariare per poi piazzare l’imbucata con traiettorie che possono vedere soltanto pochi eletti. Al 20’ la sventagliata di Fabian libera Politano, abile a premiare immediatamente la sovrapposizione di Di Lorenzo: traversone al veleno che Bizot smanaccia in uscita disperata. Al 22’ Politano dalla lunga distanza trova una deviazione della muraglia olandese che accomoda la sfera tra le braccia del portiere. Pochi giri di lancette più tardi Fabian a lunga gittata verso Lozano, palla dietro per Mertens cha danza tra le linee, ma il tiro è debole e non crea pericoli. Al termine di un’azione prolungata Osimhen trova soltanto i guantoni del portiere, quindi Politano sfonda per l’ennesima volta lungo l’out desto: il cross, spizzato da Martins Indi, quasi diventa un assist per Lozano che non arriva di un nulla per il tap-in vincente. Brividi al minuto 33: Koulibaly va in anticipo ma inciampa sul pallone che è preda di Sugawara, che chiude troppo il destro e la palla esce. La replica azzurra è immediata: Osimhen dialoga con Mertens: rientro sul destro e rasoiata a giro che scheggia il palo a Bizot battuto. Al 38’ Fabian a memoria da Di Lorenzo, ma stavolta il terzino calibra male la forza e la sfera finisce lontano dalla disponibilità della linea offensiva partenopea. Al 42’ Bizot travolge Martins Indi su una palla tesa di Lozano, quindi in pieno recupero Osimhen può solta

nto sfiorare una palla inattiva calciata da Mertens ed il pallone si perde largo.

All’uscita dagli spogliatoi è subito Napoli: palla sublime di Lozano per Osimhen alle spalle della difesa, ma il tocco di esterno sull’uscita del portiere .si rivela. un leziosismo fine a se stesso. Poco dopo Hysaj trova un varco perfetto per Lozano, ma il cross verso l’area piccola viene allontanato oltre la linea di fondo. Il Napoli preme, e su angolo calibrato di Politano, svetta imperioso Koulibaly che incorna andando vicinissimo al sette alla sinistra di Bizot. Il calcio non ammette distrazioni, e nell’unica leggerezza l’Az passa a condurre. Sugawara dialoga con Svensson, palla dietro per De Wit, che libero da marcatura fredda Meret. Gattuso cambia. Dentro Insigne (al rientro dopo l’infortunio muscolare patito contro il Genoa) e Mario Rui, fuori Lozano ed Hysaj. Mario Rui si fa subito notare per un servizio con il contagiri per Osimhen, ma la girata di testa dell’ariete azzurro è debole e centrale. Gattuso cambia ancora volto alla squadra con gli ingressi di Demme e Petagna in luogo di Lobotka e Osimhen. La compagine olandese arretra il baricentro, e prova ad alzare un bunker a difesa di Bizot. Il centravanti ex Spal entra con il piglio giusto, deciso a sfruttare il minutaggio a disposizione per ottenere una chance in vista del derby in quel di Benevento. Corner dalla sinistra: Insigne dialoga con Mertens, palla a Mario Rui che cerca e trova il terzo tempo di Petagna con la sfera che sovrasta di pochissimo la trasversale. Politano vede la propria botta smorzata, quindi ci riprova dai 30 metri con un tocco della difesa che rende la traiettoria insidiosa ma tutto finisce in un nulla di fatto. Il mister partenopeo si gioca l’ultima carta, inserendo Bakayoko per Politano. Combinazione in velocità Bakayoko/Fabian/Demme, con i centrocampista spagnolo che non inquadra lo specchio della porta. L’Az serra ancora di più le linee, e gli azzurri faticano a vincere i duelli in area sulle palle alte, provando così a farsi spazio con conclusioni dalla distanza o con aperture alla spalle della difesa olandese che fa buona guardia. Mario Rui cerca il jolly con un sinistro al volo che finisce nell’anello inferiore della Curva B vuota. Nell’ultimo dei 4 minuti di recupero, ghiottissima chance per il pari. Demme si guadagna una punizione spostata sulla sinistra: calcio Mario Rui, inzucca Di Lorenzo ma la mira è imprecisa.  

NAPOLI – AZ 0-1

Rete: 12’ st De Wit

NAPOLI (4-2-3-1) Meret; Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Hysaj (14’ st Mario Rui); Fabian, Lobotka (20’ st Demme); Politan0 (37’ st Bakayoko), Mertens, Lozano (14’ st Insigne); Osimhen (20’ st Petagna).
All: Gattuso

AZ (4-3-3) Bizot; Svensson (44’ st Gudmundsson), Hatzidiakos, Martins Indi, Wijndal; Midtsoje (44’ st Leewin), Stengs, Koopmeiners; Sugawara, De Wit, Karlsson.
All: Slot

Arbitro: Daniel Stefanski (POL)

Note: Ammoniti: De Wit (A), Koulibaly (N). Corner: 7-2. Recupero: 2’ pt, 4’ st.


giovedì 22 ottobre 2020 - 21:03 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



Gli ultimi articoli di Napoli Calcio