Napoli Calcio

Napoli - Avv. Grassani:«Squalifica Osimhen? C'è un precedente, siamo fiduciosi»

Il legale del Napoli, Avvocato Grassani, ha commentato la manata del nigeriano in occasione di Napoli-Venezia

di Aurora Levati


Victor Osimhen è stato squalificato per due giornate in seguito ad una manata rifilata nei confronti di Heymans durante Napoli-Venezia. Il club azzurro è pronto a presentare ricorso contro questa decisione.

«La sua condotta non è stata neanche qualificata. E di certo c'è stato tutto tranne la volontarietà. Lo schiaffo è un'altra cosa, io quella l'ho definita manata. Non è un gesto brusco, secco, ma quasi armonico: la finalità era quella di divincolarsi, voleva collocarsi in una posizione migliore. E poi il pallone era giocabile, Osimhen non era mica lontano dall'azione». Così, il legale del Napoli, l'avvocato Mattia Grassani, ha commentato l'episodio del'attaccante nigeriano ai microfoni del Corriere dello Sport.

«Dopo aver valutato la procedura d'urgenza, abbiamo optato per quella ordinaria: una giornata dovrà scontarla e poi c'è la sosta, non c'è fretta. Per il resto, siamo in attesa di leggere il referto di Aureliano. Una volta acquisiti gli atti il Napoli avrà cinque giorni per presentare il reclamo. Credo che l'udienza in Corte d'Appello possa cadere tra l'8 e il 9

settembre. Giù di lì. Chiederemo che l'arbitro venga sentito: sarà un appello basato sulla rilettura degli scritti di primo grado e sull'audizione di Aureliano. Fiducioso? Ci sono una serie di motivi che fanno ben sperare. Tenendo conto dell'erroneità di parte della motivazione del Giudice Sportivo è un dato di fatto che se la Corte chiederà chiarimenti ad Aureliano, l'arbitro non potrà negare che il pallone era giocabile. Strettamente giocabile, mica a cinquanta metri. Heymans, tra l'altro, non ha ricavato alcuna conseguenza dal contatto con la mano di Osimhen e questa attenuante non è stata minimamente considerata. Il gioco non è stato interrotto per medicarlo o per soccorrerlo. Non è da escludere che possa essere coinvolto il giocatore nel ricorso, è una valutazione da fare anche con l'area tecnica. C'è il precedente Immobile-Vidal in Lazio-Inter: parliamo della stagione precedente, mica dell'era geologica, e il Giudice Sportivo era lo stesso. Fu punito per condotta gravemente antisportiva, al limite della violenta e fu squalificato per un turno. Per locuzione, però, ne rischiava due o tre.»


giovedì 26 agosto 2021 - 14:55 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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