Napoli Calcio

Napoli - Arek Milik si prepara al Mondiale in Russia : «Ho finito la stagione segnando molti gol con il Napoli. Lavoro per arrivare al top all'esordio contro il Senegal»

«Avremmo meritato di vincere lo Scudetto. Raggiungere quota 91 punti e vincere a Torino non è stato sufficiente, ma siamo pronti a riprovarci»

di Giovanni Minieri


È stato tra le note più liete del finale di stagione targato Napoli. Dopo un calvario lungo 6 mesi a seguito dell’intervento al ginocchio destro che ha fatto crack contro la Spal (mentre nella scorsa stagione era stato costretto ad operarsi al sinistro a causa di uno scontro di gioco nel corso di Polonia-Danimarca), Arek Milik si è ripreso a piccoli passi il posto di ariete all’interno dell’area di rigore, che da sempre può definirsi il suo habitat naturale. Prima qualche piccolo spezzone a gara in corso, 123 minuti sparsi qua e là tra Roma, Inter, Genoa, Sassuolo Chievo e Milan. Il rientro da titolare non poteva essere tra i migliori: a metà ripresa sigla la rete che spiana la strada al successo in rimonta sull’Udinese. Quando parte dal primo minuto lo statuario ex Ajax nativo di Tychy va sempre a segno, ed infatti gli era già accaduto all’esordio in campionato sul campo dell’Hellas Verona. Quindi ancora da subentrante contro Juventus, Fiorentina e Torino prima del ritorno dal primo minuto per la passerella finale davanti al caloroso pubblico del San Paolo contro il Crotone. Il risultato? Gonfia ancora la rete dopo appena 23 minuti, trovando il tempo giusto per incornare su cross del solito Insigne per un gol fotocopia rispetto a quello realizzato contro il Chievo a inizio aprile.
Arek Milik lavora senza sosta per arrivare pronto all’appuntamento con il Mondiale di Russia, dove la Polonia esordirà il 19 giugno affrontando il Senegal del compagno di squadra Koulibaly.
Queste le parole dell’attaccante, rilasciate al portale polacco “Prezglad Sportowy”

 
GRANDE FIDUCIA IN VISTA DEL MONDIALE. "Onestamente non sono ancora al top per

poter giocare dall’inizio, ma mancano ancora una ventina di giorni all’inizio del Mondiale, per cui non c’è bisogno di aver fretta. Ho sempre saputo di poter contare sul supporto del ct Nawalka. In molti dicono che io sia il suo pupillo, ma non è assolutamente così. Per carattere sono uno che non molla mai, lavorando in modo sempre più duro giorno dopo giorno. E forse è proprio questa mia virtù ad aver colpito il tecnico. Nel rush finale della stagione ho segnato diversi gol con la maglia del Napoli: ciò è motivo di enorme fiducia, voglio giungere al massimo della forma al calcio d’inizio e non vedo l’ora di difendere la maglia del mio Paese che non partecipa ad un Mondiale addirittura da 12 anni".

AVREMMO MERITATO DI VINCERE LO SCUDETTO. "La mia stagione all’ombra del Vesuvio? Beh, inutile girarci intorno. Il secondo gradino del podio ci ha un po’ abbattuto perché avremmo meritato di vincere lo Scudetto. Purtroppo nonostante un bottino record di 91 punti e un ruolino di marcia impressionante all’interno del quale abbiamo perso soltanto 3 gare complessivamente, non siamo riusciti a finire davanti alla Juventus.Tuttavia ci siamo imposti a Torino, ed è stata una vittoria importante per la nostra gente. Sappiamo che non sarà semplice, ma non vediamo l’ora che inizi la nuova stagione per dare nuovamente l’assalto allo Scudetto. Ho ricordato a Koulibaly che in meno di un mese ci saremmo incontrati di nuovo. È uno tra i difensori più forti al mondo, ma non è il solo calciatore del Senegal ad essere pericoloso: si tratta di una Nazionale con calciatori forti, alti ed allo stesso tempo veloci".

 


venerdì 25 maggio 2018 - 21:05 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



Gli ultimi articoli di Napoli Calcio