Napoli Calcio

Napoli, Ancelotti: «Napoli è bellissima, sto benissimo qui e voglio costruire qualcosa di importante»

di Annalisa De Martino


Il tecnico azzurro, Carlo Ancellotti, ospite a Radio Kiss Kiss, tra le note di “Yes I Know” di Pino Daniele, ha omaggiato la città partenopea, parlando del suo incarico, iniziato ormai da qualche mese e del rapporto con i suoi giocatori e con il presidente. 

"Napoli è bellissima, sto benissimo qui e voglio costruire qualcosa di importante. Qui, ho trovato un gruppo forte ma soprattutto unito. C'è un ambiente sano, sereno e si lavora benissimo con una Società ambiziosa".

L’affetto verso i giocatori si vede anche quando li bacia durante la gara:

"Il bacio può essere segno di affetto e di riconoscenza per l'impegno, ma a volte può servire anche a rincuorare e motivare chi non ha fatto bene in campo. Con i miei calciatori c'è un grande rapporto".

E con il Presidente De Laurentiis?

"Andiamo d'accordo su tutto, siamo praticamente "innamorati". Parliamo anche di altri argomenti, oltre il calcio, e c'è perfetta sintonia".

Quali sono i  prossimi obiettivi di mercato? 

"Abbiamo una struttura societaria ben inquadrata e molto efficiente che sul mercato si muove bene. Giuntoli segue tutti i profili interessanti e monitoriamo ogni possibilità".

La sua storia parla di Milano, Parigi, Londra, Monaco, Madrid. Cosa l'ha spinta a scegliere Napoli?

"Non sono io solo ad aver scelto Napoli, ma è stato anche il Napoli che ha scelto me. Se il Presidente avesse voluto prendere un altro allenatore, ora non sarei qui. Napoli

è una città straordinaria che dà tante motivazioni. 

In realtà pur avendo vissuto in grandi capitali europee, solo chi vive a Napoli può capire la differenza tra questa splendida città e tutte le altre. Questo è un ambiente unico e speciale che mi conferisce stimoli ed entusiasmo".

Il primo obiettivo stagionale, in ordine temporale, è superare il turno Champions in un girone difficilissimo alla vigilia:

"Certamente siamo davanti ad un momento determinante della stagione. Ci abbiamo creduto sin dall'inizio e adesso bisogna proseguire la strada. Sinora le cose sono andate bene, ma occorre l'ultimo sforzo per centrare l'obiettivo. Bisogna essere convinti, pronti e preparati in queste ultime due gara. Passare il turno in questo girone sarebbe un risultato importantissimo e prestigioso".

Sui cori razzisti lei ha preso una posizione decisa:

"Sì e la confermo. Se i tifosi persistono nell'intonare cori discriminatori o offensivi, bisogna prendere provvedimenti, anche a costo di fermare e sospendere la partita. Il calcio ha ben altri valori che deve trasmettere".

Ci credete allo scudetto?

"Per ora è presto, bisogna lavorare e mostrare il nostro pieno potenziale. Piu avanti vedremo dove staremo. Di certo ho uno staff competitivo, un gruppo di qualità ed un Club che sta costruendo cose importanti. A Napoli c'è una bella famiglia. Lo scudetto per noi è un sogno e non è utopia. Le utopie sono impossibili, i sogni si possono realizzare..."


sabato 24 novembre 2018 - 18:52 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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