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Meta - Litorale, cantiere verso la fine. Parola del presidente De Luca

Dalla Regione i fondi per ultimare la passeggiata Meta-Alimuri. Aiuole, chalet e nuovi stabilimenti balneari, parte il countdown del sindaco Giuseppe Tito

di Francesco Pascuzzo


   Vincenzo De Luca, presidente Regione Campania

Sembra volgere verso un lieto fine la strana storia della litoranea metese. Il sindaco di Meta Giuseppe Tito (PD) garantisce l’ok del governatore della Campania Vincenzo De Luca alla conclusione dei lavori. Prima che il mare spazzi via nuovamente quanto di buono fatto durante questo anno di scavi, l’amministrazione canta vittoria per la riuscita del progetto. Il rilancio del turismo a Meta partirà dunque dalle spiagge, anzi dalla passeggiata nel “salotto buono della penisola” – come definito dal primo cittadino in questi mesi (cit.). I fondi per la ripresa dei lavori ci sono, e tutto appare procedere spedito verso la chiusura del cantiere entro l’estate. Da ripulire alcune aree fatiscenti e degradate lungo l’arenile, ultimato il tratto di congiunzione con i lidi di Alimuri. Secondo il sindaco Tito mancherebbero solo impianto elettrico ed aiuole nelle piazzole, ma interessanti novità paiono affacciarsi all’ombra dei lavori in fase di ultimazione. A destare curiosità è soprattutto l’idea di un nuovo stabilimento balneare nella zona della nascente passeggiata dei metesi. Un salotto che potrebbe però non essere soltanto di villeggianti e residenti, vista l’invasione di teppist

i che ogni anno si riversa sulle spiagge di Meta. L’idea di far sorgere degli chalet lungo la passeggiata è poi l’altro fiore all’occhiello dell’ambizioso progetto a cui Tito inneggia in questi giorni, forte dell’appoggio esterno del suo amico presidente De Luca. La Regione avrebbe infatti stanziato gli ultimi fondi per la riqualificazione del litorale, di quello stesso cantiere più volte stoppato da eventi avversi. Un indubbio vantaggio per i ristoratori della costa, dove sorgono alcune delle eccellenze locali nel ramo enogastronomico. A tal proposito c’è chi ha avanzato la proposta di creare degli attracchi per piccole imbarcazioni da diporto, tale da rendere Meta una località d’èlite sul modello di Positano. Una grande riscossa all’orizzonte per Meta. Per quella cenerentola della penisola che da anni lamenta il danno patito a causa di un turismo balneare di massa, spesso criminale. Un danno, se paragonata alle marine di Cassano e Sorrento dove invece si fanno affari d’oro con clientela selezionata. Intanto si attende il primo fondamentale tassello per il rilancio turistico e commerciale del paese, con la chiusura dei lavori alla passeggiata. Una volta terminati gli scavi verrà, poi, il momento delle proposte.


martedì 19 gennaio 2016 - 21:48 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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