Conclusi i lavori alla vecchia sede comunale di Meta, in via Municipio. Questione di settimane, ma gli uffici del Comune potrebbero davvero tornare molto presto nella loro antica dimora, nel centro storico del Casale. Manca ancora il collaudo, con relativo certificato di regolare esecuzione dell’opera. Secondo l’amministrazione del sindaco Giuseppe Tito la chiusura del cantiere può significare l’avvio del graduale trasferimento degli uffici dalla sede provvisoria di via Tommaso Astarita. Una sede distaccata, difficile da raggiungere e destinata secondo il patto territoriale a differenti usi (scuola e artigianato per primi). Nel plesso dove da ben sette anni si era trasferita la macchina amministrativa metese potrebbe dunque arrivare la caserma dei Carabinieri. Ritorna in voga la tanto caldeggiata ipotesi dello spostamento del presidio di legalità dalla vicina Piano di Sorrento. Tema dibattuto un anno fa circa in Consiglio comunale, con astensione dell’opposizione dal voto sulla proposta di maggioranza. Quanto a via Municipio, è di ieri l’ultima determina di settore in merito
ai lavori di restyling del giardino e di messa in sicurezza di scale ed ascensore. Il provvedimento n. 440 del 16 agosto 2016 firmato dall’ing. Paola De Maio, appunto, ha stabilito la liquidazione delle somme alle ditte appaltatrici che hanno appena ultimato i lavori. Un cantiere oggetto di vicissitudini varie, dopo stop e mille proroghe spesso al centro di interrogazioni da parte delle opposizioni succedutesi fra il mandato di Paolo Trapani – sotto il quale avvenne il parziale trasferimento degli uffici – e quello del sindaco attuale Giuseppe Tito. Tuttora l’opposizione di Meta Comune, con l’architetto Antonella Viggiano, mostra scetticismo sulla immediata discesa della casa comunale dalla frazione al centro, essendo assente un collaudo dell’opera finita. I lavori sarebbero terminati già due anni fa, in concomitanza con l’elezione di Tito a sindaco. Oggi finalmente è il sindaco stesso a sciogliere le riserve sul caso, auspicando il contemporaneo arrivo dei Carabinieri nella sede lasciata vacante con il ritorno della casa comunale in centro.