La Juve Stabia esce sconfitta da Mantova. Al Martelli le vespe pagano a caro prezzo un primo tempo contraddistinto dalle reti avversarie di Bragantini e Mancuso separate dall’espulsione di Pierobon. Una sconfitta deludente, soprattutto per l’approccio, risultata estremamente indigesta per il ds Matteo Lovisa. «Nei momenti cruciali è giusto che la faccia la metta chi ha scelto calciatori e staff tecnico – spiega il direttore gialloblù –, il Mantova ha meritato la vittoria. Questo non è un approccio da squadra che vuole salvarsi velocemente, così si farà molta fatica. Sapevamo che avremmo trovato un avversario con il coltello tra i denti, io e mister Abate avevamo avvisato i ragazzi. Abbiamo assistito ad un match a senso unico, soprattutto nel secondo tempo. L’arbitraggio di Pezzuto tra l’altro non mi ha convinto, gli ammoniti sono stati davvero troppi per un match sostanzialmente corretto. Ad un certo punto ad ogni nostro fallo corrispondeva un cartellino giallo. Al di là di ciò, bisogna capire che il nostro obiettivo è la salvezza. Forse qualcuno, compreso il sottoscri
tto, si era illuso di poter ambire ad un campionato diverso. La mentalità deve essere ben differente, l’aspetto tecnico-tattico viene in un secondo momento. Io scelgo i calciatori anche per il profilo umano, quando emergono valori come superficialità e leggerezza non mi piace. Questo tipo di atteggiamento non è ammissibile, dobbiamo onorare la piazza che ci chiede solo di sudare la maglia. L’atteggiamento delle ultime 5 giornate non va, evidentemente stiamo sbagliando qualcosa anche noi». La strada da percorrere è ancora lunga. «Le assenze non possono rappresentare un alibi, avevamo a disposizione un numero di calciatori tali da poter giocare un altro tipo di sfida. Dobbiamo tornare a far punti, 9 giornate sono tante considerando anche gli scontri diretti. Non possiamo concederci di essere superficiali, su questo non transigo». Ora testa alla prossima sfida. «La classifica resta buona – evidenzia Lovisa –, non bisogna creare allarmismo. Mi auguro che i tifosi comprendano il nostro momento, contro la Carrarese mi aspetto il Menti pieno. Vogliamo tornare a vincere». La corsa continua.