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Lettere - Città al voto. Gli ultimi colpi di Giordano e Lembo

La continuità amministrativa di Nino Giordano contro il cambiamento radicale proposto da Antonio Lembo.


La continuità amministrativa di Nino Giordano contro il cambiamento radicale proposto da Antonio Lembo. E’ il leit – motiv di una campagna elettorale che, a Lettere, riscopre il classico “porta a porta”. Oltre alle classiche iniziative politiche di piazza, infatti, i due aspiranti sindaci (insieme agli aspiranti consiglieri comunali) hanno deciso di rispolverare la caccia alle preferenze frazione per frazione, vico per vico, verrebbe quasi da dire “casa per casa”. Un duello che potrebbe decidersi al fotofinish e che vede in campo due liste civiche: Insieme per Lettere (rappresentata dal sindaco uscente Giordano) e Lettere Cambia (guidata dal giovane avvocato Lembo).

Sono tre i temi principali oggetto di confronto: lo sviluppo turistico, l’abusivismo edilizio e la salvaguardia e tutela dell’ambiente. «Al di là delle battute della vigilia elettorale – afferma Giordano – Lettere è cambiata già cinque anni fa, quando i cittadini ci consegnarono il mandato amministrativo. In questa consiliatura abbiamo completato il restyling dell’antico Castello medievale, entrato a pieno titolo nei “confini” della Soprintendenza speciale Pompei. Il sito è di grandissimo interesse e di grandissima potenza attrattiva turistica, il nostro obiettivo è creare un museo medievale all’interno del Castello, per riscoprire la nostra storia millenaria». Per quanto riguarda edilizia e ambiente invece, Insieme per Lettere punta a “potenziare l’ufficio tecnico per definire l’enorme mole di domande di condono pendenti e al potenziamento della raccolta differenziata”.

Il turismo è al centro anche del programma elettorale di Lembo. «Promuoveremo

innanzitutto un gemellaggio con una città europea – afferma – ai fini della creazione di un flusso turistico di ampio respiro. Inoltre, grande spazio sarà dedicato alla valorizzazione delle nostre ricchezze enogastronomiche, attraverso la realizzazione di percorsi ad hoc e visite guidate presso vigneti e cantine. Tra gli obiettivi – continua – c’è anche la registrazione di un marchio apposito per il vino di Lettere”. In campo edilizio, invece, Lembo punta alla “convocazione costante di commissioni e all’organizzazione di convegni specifici, capaci di dare nuovi spunti e riflessioni agli addetti ai lavori». Spazio anche alla tutela dell’ambiente e, soprattutto, alla riqualificazione di tutte le periferie.

Non mancano tuttavia i veleni tra gli opposti schieramenti. Negli ultimi giorni a tenere banco è un presunto caso di abusivismo edilizio, relativo all’aumento di volumetria di un edificio che, secondo il gruppo Lettere Cambia, sarebbe riconducibile proprio a Giordano. Nei giorni scorsi il Comune sarebbe anche intervenuto per intimare il ripristino dello stato dei luoghi. «E’ una vicenda a tinte fosche – commentano i vertici della lista guidata da Lembo – che merita chiarezza. Il provvedimento sanzionatorio avrà inevitabili conseguenze per Giordano il quale, anche in caso di vittoria, si ritroverà alle prese con lo spettro dell’incompatibilità di carica». A stretto giro la replica. «Si tratta di una storia che viene messa in mezzo in ogni campagna elettorale – commenta Giordano - Da anni non sono più proprietario di quella casa ereditata dai miei familiari e non c’è alcun rischio di incompatibilità».


venerdì 9 giugno 2017 - 14:16 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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