Napoli Calcio

Lecce-Napoli 1-4. Spettacolo azzurro al Via del Mare: Ancelotti cala il poker e Lecce al tappeto

Impatto devastante di Fernando Llorente: 3 gol e 1 assist nelle prime 3 gare in maglia azzurra

di Giovanni Minieri


Torna dopo 7 anni la sfida tra due grandi piazze del Sud Italia come Lecce e Napoli, con la squadra di Ancelotti subito pericolosa per una gran botta di Insigne dai 25 metri che si perde alta sopra la traversa. Al 9’ Tabanelli vince un contrasto con Maksimovic e va via sull’esterno, palla in mezzo ma il centrale serbo si fa perdonare recuperando la posizione e sventando una potenziale minaccia. All’11’ Elmas inventa per Milik, tiro immediato ma Rossettini si oppone e la sfera si perde oltre il fondo. Poco dopo si fa vedere Farias, abile a rientrare sul destro, ma la battuta è troppo debole e scorre via sotto gli occhi di un attento Ospina. Al 17’ dialogo ad altissima velocità tra Fabian e Insigne, cross calibratissimo ma né Milik né Llorente attaccano il secondo palo e l’azione sfuma. 60 secondi più tardi Ghoulam prova a soprendere Gabriel con un tiro-cross insidiosissimo che non trova la porta, poi Insigne dalla distanza impegna l’estremo difensore salentino ad una difficile parata. Dal corner seguente, incornata perentoria di Llorente e l’ex portiere del Carpi mette nuovamente una pezza salvando il risultato. Al 28’ il Napoli sblocca meritatamente il match: Zielinski vince un contrasto ed imbecca Milik, il tiro dell’ariete polacco viene contrato da Rossettini diventando il più comodo degli assist per Llorente, rapido nell’aprire il mancino e depositare alle spalle di Gabriel. Prima rete in Serie A con la maglia del Napoli per il centravanti spagnolo, dopo quello realizzato a gara in corso per chiudere il match di Champions dello scorso martedì contro il Liverpool. Al 31’ Koulibaly si diverte in impostazione, lancio per Insigne che salta diversi difensori giallorossi come birilli prima di doversi arrendere a Tachtsidis. Al 32' Malcuit crossa dalla corsia destra, velo di Milik ma non c’è nessuno ad approfittare dell’intervento a vuoto di Rispoli. Al 40’ il Napoli raddoppia. Punizione dalla destra di Insigne, braccio largo di Tachtsidis sulla sponda di Llorente, e l’arbitro opta per il calcio di rigore dopo aver visionato nuovamente lo svolgimento dell’azione al VAR. Dal dischetto Insigne si fa ipnotizzare da Gabriel, che però si muove troppo in anticipo ed è tutto da rifare. Il numero 24 cambia angolo, e stavolta trova il sette alla destra di Gabriel che può solo guardare.

Al 50’ padroni di casa pericolosi su calcio piazzato, con lo stacco imperioso di Lucioni su Ghoulam ma la sfera si perde ben oltre la tras

versale. Soltanto due giri di lancette più tardi il Napoli cala il tris in ripartenza: Insigne lancia di esterno Fabian, rientro verso il piede preferito e sinistro chirurgico a giro che non lascia scampo a Gabriel. Il match sembra chiuso, ma una sciocchezza di Ospina rimette i giallorossi in partita. L’estremo difensore colombiano compie un autentico miracolo per opporsi a una sassata di Majer, ma dopo anziché riprendere la posizione va alla ricerca del pallone andando a compiere un inutile intervento su Farias che non fa nulla per restare in piedi. Inevitabile il calcio di rigore trasformato con freddezza da Mancosu. La compagine salentina riprende fiducia mentre Ancelotti mischia le carte in attacco dando spazio a Lozano e Callejon per Milik ed Elmas. Al 79’ Zielinski viene murato dal limite, l’azione prosegue con una gran giocata di Malcuit all’altezza della bandierina, suggerimento per Llorente che si allunga troppo il pallone al momento del controllo. 180 secondi più tardi arriva il gol che chiude definitivamente i giochi: da una pala persa dal Lecce in uscita, s’incunea Ghoulam che libera Insigne per il tiro, corta respinta di Gabriel con Llorente lestissimo per il tap-in vincente a botta sicura. Devastante l’impatto di Llorente in maglia azzurra, con 2 reti ed 1 assist nelle sue prime 3 gare ufficiali all’ombra del Vesuvio. Ospina si rifà schiaffeggiando sul palo un tracciante di Tabanelli. In pieno recupero Lozano va vicinissimo a mettere anche la propria firma sul tabellino, ma Gabriel ci mette i pugni negando all’ex Psv la gioia del sol



LECCE - NAPOLI 1-4

Reti: 28’ pt Llorente (N), 40’ pt Insigne rig. (N), 7’ st Fabian (N), 16’ st Mancosu rig. (L), 37’ st Llorente (N)

LECCE (4-3-3) Gabriel; Rispoli (25’ st Benzar), Lucioni, Rossettini, Calderoni; Majer, Tachtsidis (1’ st Petriccione), Tabanelli; Falco (20’ st Lapadula), Mancosu, Farias.
All: Liverani

NAPOLI (4-4-2) Ospina; Malcuit, Maksimovic, Koulibaly, Ghoulam; Fabian, Zielinski, Elmas (29’ st Callejon), Insigne; Milik (28’ st Lozano), Llorente (42’ st Luperto).
All: Ancelotti

Arbitro: Marco Piccinini della Sezione AIA di Forlì

Note: Ammoniti: Ghoulam (N), Tachtsidis (L), Gabriel (L), Elmas (N), Tabanelli (L), Fabian (N). Corner: 4-6. Recupero: 1’ pt, 4’ st


domenica 22 settembre 2019 - 17:44 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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