Un boato, poi una lunga e intensa scossa avvertita in gran parte dell'area metropolitana di Napoli. Alle 19.46 la terra ha tremato con forza nei Campi Flegrei, dove i sismografi hanno registrato un terremoto di magnitudo 4.7, il più intenso da quando il fenomeno del bradisismo è tornato a manifestarsi con continuità nell'area di Pozzuoli.
La scossa è stata percepita distintamente non solo nei comuni dell'area flegrea, ma anche nel capoluogo partenopeo e in numerosi centri della provincia, spingendo molti cittadini a riversarsi in strada per la paura. Secondo le prime rilevazioni, il terremoto ha avuto epicentro nell'area dei Campi Flegrei ed è stato registrato alle 19.46. Con una magnitudo di 4.7 rappresenta, allo stato
attuale, l'evento sismico più forte dall'inizio della nuova fase di bradisismo che interessa il territorio flegreo.
Il movimento tellurico è stato avvertito in maniera netta in tutta Napoli e in diversi comuni della provincia. La durata e l'intensità della scossa hanno generato momenti di forte apprensione tra la popolazione, con numerose persone che hanno lasciato abitazioni e luoghi di lavoro per raggiungere spazi aperti.
Le prime informazioni provenienti dall'area epicentrale riferiscono di danni a Pozzuoli e anche guasti alla rete elettrica in alcune zone. Sono in corso le verifiche da parte delle autorità competenti per accertare l'entità degli effetti del terremoto e monitorare la situazione sul territorio.