MERET 6,5: Dopo soli 4 minuti di gioco nega il gol a Ronaldo che si rifà sul finale calando il tris. Neppure il tempo di esultare che ci pena Danilo prima e Higuain dopo a riaccendere gli animi dei bianco neri. Formidabile su Khedira, Douglas Costa. Su Matuidi salva il tiro all’incrocio dei pali. 3 gol subiti ma altrettanti messi a segno. Gli azzurri si arrendono solamente nel recupero con l’autorete di Koulibaly. Serata da raccontare ma difficilmente da dimenticare.
DI LORENZO 6: Primo tempo da dimenticare. Dalle sue parti c’è un cliente abbastanza scomodo da controllare. Il lampo di genio arriva all’81 quando mette dentro il gol del 3-3 che riapre una partita ormai segnata.
MANOLAS 6: Vi è ancora tanto lavoro da fare. 7 gol subiti in sole due gare sono tanti, troppi per una squadra qualicata ad avere una difesa di ferro. Anche per lui arrivano gli elogi per il gol dell’1-3 che riaccende il match all’Allianz Stadium.
KOULIBALY 4,5: Come due anni fa, il suo nome comprare sul tabellino dei marcatori ma stavolta dal lato sbagliato. Dopo un match giocato a livelli quasi eccelsi grazie alle entrate fatte e alla remuntada messa in atto in solo 15 minuti, tutto si infrange a meno di un minuto dal triplice fischio con un autorete che difficilmente dimenticheremo.
GHOULAM 5: Non convince molto ed è tra i peggiori negli undici schierati. Alla ripresa non torna in campo ma viene subito rimpiazzato.
(Dal 46’ MARIO RUI 6: Ridà vigore alla corsia di
sinistra, non senza commettere qualche imperfezione. Resta in mobile alla rete del 3-0 di Ronaldo).
CALLEJON 6,5: Condivide con Di Lorenzo i meriti del 3-3 perché è suo il bolide messo a segno su punizione. Carbura più lentamente stasera ma è un fattore generale.
ALLAN 6: Tra i migliori nella prima frazione di gioco ed oltre. Il primo brivido per Szczesny porta la sua firma. Corre a mille su ogni pallone e va in aiuto anche in fase di costruzione. (Dal 73’ ELMAS 6: Entra in momento difficile del match ma l’approccio è più che buono).
ZIELINSKI 5,5: Non convince la prova del polacco che alterna momenti di lucidità a giocare da incubo. L’unica nota positiva è l’assist per Lonzano.
INSIGNE 5: Serata da dimentica per il capitano che da il suo contributo solamente per un tempo. Non è mai pericolo nei minuti iniziali. Esce a causa di un affaticamento muscolare alla fine dei primi 45 minuti.
(Dal 46’ LONZANO 6,5; Gol esordio nel suo primo campionato italiano. In due minuti gli azzurri riaprono il match pescando il jolly dal cilindro).
FABIAN RUIZ 6: Fatica a carburare in avvio, la musica però cambia quando Ancellotti lo schiera più arretrato con il 4-4-2. Da lì iniziano ad arrivare a raffica palloni che danno spunti buoni.
MERTENS 6: Primo tempo da incubo. Il primo vero squillo del belga arriva nella ripresa, quando suona la carica ai suoi.