Napoli Calcio

Juventus-Napoli 1-0. Partita stregata allo Stadium: il Napoli gioca, la Juve vince

Gli azzurri sono poco cinici davanti alla porta, decide Gatti in avvio di ripresa

di Giovanni Minieri


   Foto: Ssc Napoli

La stagione ha ritmi sostenuti in questa fase della stagione, e dopo il ko interno contro l’Inter gli uomini di Walter Mazzarri (che possono vantare ben 17 punti raccolti lontano dal Maradona) fanno visita ai rivali storici della Juventus. Dopo le 7 reti incassate nelle ultime 2 sfide al cospetto di Real Madrid e Inter, la squadra partenopea ha voglia di invertire la rotta, mettere pressione sulla Roma in ottica quarto posto e difendersi dall’assalto della Fiorentina che segue a 1 sola lunghezza di distanza.
Il Napoli Campione d’Italia in carica ha letteralmente annichilito la Juventus nella doppia sfida dello scorso campionato, e sotto la guida di Walter Mazzarri si fa subito con la mente a quella strepitosa rimonta di fine ottobre 2009: da 2-0 a 2-3 con doppietta di Hamsik e rete della meteora Datolo.

Pochi cambi per il Napoli, con Juan Jesus dal primo minuto come a Bergamo (ma questa volta al centro della difesa vicino a Rrahmani con Ostigard in panchina), e Natan che trasloca sulla corsia mancina con il capitano Di Lorenzo su quella opposta. In mediana si rivede tra i titolari Zielinski, che insieme ad Anguissa completa la linea con il play Lobotka. Nessun dubbio per l’attacco con Osimhen riferimento centrale, Politano e Kvaratskhelia nel ruolo di ali devastanti.

Subito Napoli che si guadagna un pericoloso calcio di punizione ai 20 metri spostato sulla destra: calcia Politano verso Osimhen, ma Danilo è attento e mette il pallone in angolo. Al 7’ tiro-cross di Di Lorenzo troppo verso Szczesny, ma il portiere polacco si fa quasi sorprendere e deve affidarsi ai propri riflessi per evitare di portarsi la sfera oltre la linea bianca. Passano soltanto 60 secondi, e ci prova un volitivo Politano con un mancino a giro che sfiora il sette alla destra di Szczesny. La Juventus, come da copione, sistema il pullman davanti alla propria area di rigore, ma all’improvviso Chiesa trova un corridoio per Vlahovic, troppo lento a preparare il tiro con Natan che ci mette la schiena per evitare il peggio. Al 23’ Kvaratskhelia dalla distanza non trova lo specchio della porta, quindi Vlahovic prova a liberarsi con un improbabile doppio passo, per poi calciare debolmente tra le braccia di un inoperoso Meret. Il pallino del gioco continua ad essere tra le mani del Napoli che va vicinissimo al vantaggio. Un recupero in fase difensiva di Rrahmani dà il là a una fulminea ripartenza: Zielinski verticalizza a memoria per il movimento di Osimhen ad allargarsi sulla destra portandosi dietro ben 3 difensori, assist al bacio per Kvaratshkelia che si allunga il pallone con lo stop a seguire e poi calcia alto a tu per tu con Szczesny in uscita. Al 38’ i partenopei dispongono di una nuova, limpidissima occasione per aprire le marcature. Zielinski fa partire una bella parabola da palla inattiva, Bremer nel tentativo di liberare colpisce Gatti con la palla che arriva a Di Lorenzo tutto solo davanti a Szczesny: il capitano azzurro calcia di sinistro a bot

ta sicura, ma l’estremo difensore polacco si oppone con un intervento mostruoso con la mano di richiamo.

Il Napoli esce con più grinta dagli spogliatoi, ed è subito Zielinski con siluro dai 30 metri che va di pochissimo oltre la traversa. Al 51’, totalmente inaspettato, giunge il vantaggio della Juventus: spiovente dalla destra di Cambiaso, Gatti salta tra Di Lorenzo e Rrahmani depositando in rete alle spalle di Meret. La reazione partenopea è immediata, e si concretizza con una bordata di Lobotka dalla lunga distanza fuori misura. Un giro di lancette più tardi Zielinski pennella per il movimento di Politano, che calcia al volo trovando soltanto il muro della difesa bianconera. Al 59’ Bremer salta con il gomito alto su Osimhen, ed Orsato fischia calcio di punizione a favore del Napoli. Si incarica della battuta Politano, a centro area svetta Anguissa ma non riesce ad indirizzare verso lo specchio della porta. Mazzarri inserisce Elmas per Zielinski. Squillo Juve con Chiese dal vertice sinistro dell’area ma la conclusione si perde abbondantemente alta oltre la trasversale. Brividi al minuto 70 quando Szczesny regala la sfera a Politano, assist fulmineo per Osimhen che supera il portiere bianconero e deposita nella porta sguarnita. Esulta l’attaccante nigeriano così come l’intero settore ospiti dello Stadium, ma la posizione dell’attaccante azzurro è irregolare. Dentro Raspadori e Zanoli per Politano e Zielinski. Preme il Napoli alla ricerca del pari, mentre gli uomini di Allegri arretrano ancor di più il proprio baricentro. All’83 Kvara dal vertice sinistro cerca la testa di Juan Jesus ma la mira è imprecisa. L’ala georgiana fa il bello e il cattivo tempo lungo l’out mancina, sfera che arriva dalle parti di Di Lorenzo che trova soltanto l’esterno della rete. Mazzarri prova a giocarsi le ultime carte con Simeone e Cajuste. Napoli ancora pericoloso con una rasoiata di Raspadori dalla distanza, ma Szczesny si accartoccia e blocca il pallone in una partita stregata per gli uomini di Mazzarri che incassano la terza sconfitta consecutiva in tutte le competizioni.

JUVENTUS – NAPOLI 1-0

Reti: 6’ st Gatti

JUVENTUS (3-5-2) Szczesny; Gatti, Bremer, Danilo; Cambiaso (45’+2 st Rugani), McKennie (45’+2 st Iling-Junior), Locatelli, Rabiot, Kostic (38’ st Alex Sandro); Chiesa (38’ st Kean), Vlahovic (25’ st Milik). All: M. Allegri

NAPOLI (4-3-3) Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Natan (27’ st Zanoli); Anguissa, Lobotka (41’ st Cajuste), Zielinski (20’ st Elmas); Politano (27’ st Raspadori), Osimhen, Kvaratskhelia (41’ st Simeone). All: W. Mazzarri

Arbitro: Daniele Orsato della Sezione AIA di Schio

Note: Ammoniti: Kvaratskhelia (N), Bremer (J), Juan Jesus (N), Ostigard (N), Locatelli (J), Osimhen (N). Corner: 3-6.  Recupero: 1’ pt, 5’ st.


venerdì 8 dicembre 2023 - 22:48 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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