La Juve Stabia è pronta a tornare in campo. Questa sera, alle ore 20, le vespe affronteranno la Sampdoria al Romeo Menti in occasione del turno infrasettimanale previsto dal calendario in un frangente non semplice sul piano degli infortuni. Mister Abate dovrà nuovamente fare a meno di Battistella, Bellich, Candellone, Confente, Morachioli, Varnier e Zeroli, assenze che limiteranno le possibili variazioni rispetto all’undici iniziale proposto ad Avellino. Tra i pali, nel 3-5-1-1, andrà Boer. In difesa Giorgini sarà affiancato da Diakité e Dalle Mura con il supporto, in fase di non possesso, di Carissoni sulla fascia destra e di Cacciamani sulla corsia mancina. Lungo la linea mediana Mosti e Correia agiranno a sostegno di Leone, in avanti probabile riconferma per il tandem composto da Burnete e Gabrielloni. Di fronte vi sarà una formazione che, reduce dalla sconfitta con il Bari, è alla ricerca di continuità dopo il mercato di gennaio vissuto da protagonista. Tra gli innesti di punta il bomber Brunori ed il centrocampista stabiese Salvatore Esposito, lo scorso anno determinante per il successo dello Spezia al Menti per 3-1. In quella circostanza al termine del match il regista si commosse indossando una felpa del gruppo Ciceron assieme al fratello Francesco Pio, oggi all’Inter. Il maggiore dei tre fratelli, appena può, torna sempre a Castellammare nel rione che lo ha visto crescere ed a cui tutti assieme hanno donato lo scorso anno un campetto di calcio rimesso a nuovo. All’interno del rettangolo verde fu decisivo chiudendo la gara di andata con il gol del 2-0 realizzato ribadendo di testa il pallone in rete dopo che Thiam si era opposto al rigore poco prima da lui stesso calciato. I blucerchiati non potranno contare sul tecnico Angelo Gregucci, costretto a saltare le trasferte di stasera e la prossima a Frosinone per un malore. Due realtà, quelle oggi avversarie, unite dal destino di diversi calciatori stabiesi che hanno vestito la gloriosa maglia ligure oltre
a Salvatore Esposito, dal fratello Sebastiano ad Antonio Mirante sino ad arrivare all’ex capitano Fabio Quagliarella, simbolo sampdoriano con oltre 275 presenze e ben 102 gol all’attivo. I precedenti tra le due formazioni nella città delle acque, seppur solo 3, sono tutt’altro che banali. Durante il campionato di serie B 2011/12 i blucerchiati si imposero 2-1 in rimonta grazie alla prima rete in Italia di Mauro Icardi, vittoria che consentì all’allora squadra di Iachini di ipotecare i playoff che poi vinse conquistando la promozione in serie A. Pochi mesi dopo le due squadre, complice l’indisponibilità del Ferraris per la contestuale gara del Genoa, si affrontarono in Coppa Italia nuovamente al Menti in uno storico match che prima vide Danilevicius pareggiare in pieno recupero il gol ospite di Maxi Lopez e poi Seculin ergersi a protagonista ai rigori regalando ai gialloblù una storica qualificazione al turno successivo contro la Fiorentina. Lo scorso anno, dopo il rinvio della sfida inizialmente prevista il Lunedì dell’Angelo per la morte di Papa Francesco, le due formazioni impattarono 0-0 all’ultima giornata. Risultato che regalò il quinto posto con qualificazione alla post season promozione ai gialloblù e condannò i liguri alla retrocessione prima che il caso Brescia riscrivesse la classifica. Stasera, complice l’orario, difficilmente si vedrà un Menti gremito. Arbitrerà il signor Giuseppe Collu della sezione di Cagliari, coadiuvato dagli assistenti Vito Mastrodonato di Molfetta e Marco Emmanuele di Pisa. Quarto uomo Andrea Calzavara di Varese. Il VAR sarà Daniele Paterna di Teramo, l’AVAR Daniele Rutella di Enna. Le vespe stringono i denti, contro i blucerchiati occorreranno passione e determinazione per gettare il cuore oltre l’ostacolo.
Juve Stabia (3-5-1-1): Boer; Diakité, Giorgioni, Bellich; Carissoni, Correia, Leone, Mosti, Cacciamani; Burnete; Gabrielloni. All.: Ignazio Abate.