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Juve Stabia - Cresce l'attesa in città tra sogno playoff e le vicende societarie

Domani le vespe affronteranno il Frosinone in lotta per la promozione in serie A, nel contempo tiene banco l'irreperibilità di Agnello con le prime scadenze ormai alle porte 

di Gioacchino Roberto Di Maio


   La torcida gialloblù

La Juve Stabia prepara la sfida al Frosinone. Domani, alle ore 15, i gialloblù affronteranno i ciociari in piena lotta per la promozione diretta in serie A. Sfida sulla carta proibitiva che gli uomini di Abate saranno costretti ad affrontare senza lo squalificato Diakité, fermato per un turno dal giudice sportivo per recidività di ammonizioni. Assenza pesante che, sommata ai molteplici indisponibili per infortunio, complicherà ulteriormente i piani del tecnico che sarà chiamato anche a gestire con attenzione Correia, entrato in diffida. Per spingere i tifosi a gremire il Menti, la società ha confermato la politica dei prezzi popolari già proposta contro il Catanzaro. L’obiettivo è conquistare la qualificazione aritmetica ai playoff, il sogno è raggiungere il sesto posto attualmente lontano 2 lunghezze. Di fronte le vespe si troveranno la formazione prima per distacco nella classifica delle gare esterne. La formazione di Alvini, lontano dallo Stirpe, ha conquistato 37 dei 75 punti complessivi con un bilancio di ben 10 vittorie, 7 pareggi ed 1 sola sconfitta giunta lo scorso 4 ottobre in casa della capolista Venezia. I ciociari, lontani 3 lunghezze dalla vetta, sono impegnati in una corsa al cardiopalma con il Monza venerdì ospite del Mantova ormai salvo. Incrocio che obbligherà il Frosinone ad espugnare il Menti per rinviare ogni discorso all’ultima giornata, quando affronterà a sua volta i virgiliani nel mentre i brianzoli ospiteranno l’Empoli, club a sorpresa alla disperata ri

cerca di punti salvezza. I principali pericoli per gli uomini di Abate saranno l’ex Calò, re degli assist e letale su punizione, e l’esterno Ghedjemis, autore di 14 gol in campionato. All’andata proprio quest’ultimo e Kvernadze fecero la differenza mandando in tilt la fase difensiva di Abate, mai apparsa inerme al cospetto dell’avversario come in quella circostanza. Un banco di prova dunque prezioso, soprattutto in ottica playoff, per testare la crescita dei padroni di casa. Nota lieta è il rientro in gruppo di Candellone oltre 3 mesi dopo l’infortunio patito contro la Virtus Entella. Il capitano potrebbe sedere in panchina per subentrare nella ripresa con l’ottica di mettere minuti nelle gambe in vista della post season. In città, intanto, cresce la preoccupazione per le vicende societarie. Francesco Agnello continua ad essere irreperibile a 2 giorni dalla presentazione alla Commissione Acquisizione Partecipazioni Societarie della documentazione riguardante i requisiti di onorabilità e di solidità finanziaria. Particolari dubbi riguardano soprattutto il primo punto, dato che Agnello risulta essere stato proprietario dell’Ancona nel frangente in cui ne è stata richiesta la revoca dell’affiliazione. Correva l’anno 2024 ed il regolamento vieta l’acquisizione a chi, nella stagione in corso e nelle cinque precedenti, è stato amministratore o dirigente di società professionistiche destinatarie di fallimento. Le prossime si annunciano essere giornate di passione.


giovedì 30 aprile 2026 - 15:53 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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