La Juve Stabia avrebbe meritato la vittoria per quanto visto nel secondo tempo. Lo sottolinea mister Fabio Caserta al termine del derby pareggiato 2-2 contro la Cavese. «Abbiamo assistito ad una partita spettacolare tra due squadre affrontatesi a viso aperto – sottolinea il trainer gialloblù –, probabilmente avremmo meritato i 3 punti per la mole di gioco prodotta nella ripresa. Nel primo tempo abbiamo sofferto particolarmente i tagli dei nostri avversari dato che Mezavilla e Troest, che era tra l’altro a mezzo servizio alla luce dei problemi alla schiena che lo hanno costretto a sottoporsi a delle iniezioni di antidolorifici, sono più fisici che rapidi. L’infortunio del calciatore brasiliano ci ha tra l’altro costretti a passare al 3-5-2 nell’intervallo con Schiavi e Germoni adattati, dispiace solo esserci trovati ad inseguire nuovamente per un errore individuale che può starci durante una stagione straordinaria, peccato che quando a sbagliare è il portiere sia quasi sempre gol. Dopo il rigore del 2-2 abbiamo continuato ad attaccare, spiace non esser riusciti a vincere». Il cambio di modulo ha di nuovo scosso positivamente le vespe. «Sono solo numeri, conta esclusivamente la determinazione di chi va in campo. Rivolgo i complimenti a Schiavi e all’intero pacchetto arretrato totalmente ridisegnato per le assenze di Marzorati, Allievi e Vitiello. Di Roberto titolare? Con i suoi tagli avrebbe potuto creare grossi grattacapi alla difesa metelliana, Elia risulta invece maggiormente determinante a match in corso grazie alla sua rapidità. I dubbi non mi sorprendono, nel calcio ha sempre ragione chi non gioc
a. Il Catania? Mi auguro di recuperare Mezavilla e qualche altro difensore, dietro siamo particolarmente corti. Ci attende una gara dalle mille emozioni, dovremo essere determinati come sempre per coronare questo splendido sogno. I tifosi? Sono stati straordinari, il Menti ha dimostrato una volta di più di essere di tutt’altra categoria». Soddisfatto è sul fronte opposto un mister Modica orgoglioso dei propri uomini. «Per 70 minuti abbiamo disputato una grandissima partita – sottolinea il tecnico della Cavese –, siamo orgogliosi di aver realizzato 2 reti alla miglior difesa a livello europeo. A conti fatti abbiamo addirittura cullato a lungo il sogno di espugnare il Menti alla luce di un’occasione non capitalizzata da Fella sul 2-1 e del rigore che, rivisto alla moviola, si poteva anche non dare. È stata una serata molto emozionante, le due tifoserie meritano un plauso per lo spettacolo in onore di un calciatore, Catello Mari, amatissimo da ambedue le città per l’uomo che è stato ancor più che per l’atleta. Il nostro è un gruppo fondato da una società che ha avuto coraggio a pescare calciatori dall’Interregionale e dall’Eccellenza dando loro la fiducia che meritavano, i recenti risultati positivi ci hanno donato quella consapevolezza nei nostri mezzi mancata in alcuni frangenti della stagione quando siamo stati comunque bravi a rialzarci dopo esser caduti. Ora che ci troviamo in lotta per i play-off puntiamo a recitare un ruolo importante, d’altronde i due risultati positivi a Trapani e Castellammare dimostrano il nostro valore». Il girone C ha ancora tanto da dire.