Juve Stabia

Juve Stabia-Catanzaro 1-1. Vespe, che rimpianti! I gialloblù sprecano e incassano la beffa nel finale

L'autorete di Zanini e l'espulsione di Marin regalano alla Juve Stabia un'occasione d'oro per inaugurare nel migliore dei modi il 2018, ma Letizia nelle battute finali gela il Menti.

di Mauro De Riso


Le vespe inaugurano il nuovo anno con una pareggio ricco di rimpianti contro il Catanzaro, dominato dai gialloblù sin dal primo minuto ma graziato dai numerosi errori sotto rete della compagine stabiese, a cui non basta l'autorete di Zanini per portare a casa la vittoria, svanita nel finale a causa di un colpo di testa di Letizia, che regala un punto prezioso agli ospiti, in inferiorità numerica per un'ora. Caserta e Ferrara si affidano al 4-2-3-1 con Morero e Bachini centrali difensivi davanti a Branduani, affiancati sulle corsie laterali da Nava e Crialese. In mediana agiscono Mastalli e Viola, mentre Canotto e Strefezza hanno il compito di ispirare dalle fasce le due punte Simeri e Paponi. Dionigi, invece, punta sul 3-5-2, affidando a Letizia e Infantino il compito di mettere in difficoltà la retroguardia gialloblù. Le squdre entrano in campo in una bella cornice di pubblico, contraddstinta dalla presenza di circa 1200 ragazzi che hanno partecipato alla “Giornata del Giovane Calciatore”. Dopo un'iniziale fase di studio, è Viola a dare una scossa al match, scaldando i guantoni di nordi al 10' con un bolide dal limite dell'area. Le vespe pian piano diventano padrone del campo e collezionano calci d'angolo. Al 14' uno schema su calcio piazzato libera al tiro Crialese, che prova la conlcusione, ma Nordi è ancora attento nella respinta. La Juve Stabia continua a spingere e al 22' Canotto si libera sulla fascia destra e crossa al centro un pallone su cui nessun compagno riesce a fiondarsi per appoggiare la sfera in rete. E così al 24' è il Catanzaro a farsi vivo con un tiro debole che per poco non beffa Branduani, spegnendosi di poco a lato. Ma al 28' arriva la svolta della partita: Canotto in contropiede si invola sulla fasca destra, entra in area e crossa al centro, Zanini in scivolata tenta di spazzare ma fallisce l'intervento e spedisce la palla nella propria porta, regalando il vantaggio alle vespe. Il Menti fa festa e l'autogol innervosisce il Catanzaro. Uno scontro di gioco tra Canotto e Letizia nei pressi della linea del fallo laterale induce Marin ad entrare nella mischia e a spingere l'esterno gialloblù contro le barriere. L'arbitro non si fa pregare ed espelle Marin, lasciando i calabresi in dieci uomini. Gli animi si accendono ma l'inerzia della partita non cambia e i padroni di casa continuano a spingere alla ricerca del raddoppio. Al 42' Strefezza colpisce la traversa sugli sviluppi di una ripartenza, poi dopo 2 minuti di recupero le squadre rientrano negli spogliatoi con le vespe meritatamente in vantaggio di un gol. In avvio di ripresa il copione non cambia e la Juve Stabia cont

inua a spingere, sfiorando il raddoppio al 5' con Paponi che, servito dal solito scatenato Canotto, a tu per tu con Nordi lo colpisce in pieno sprecando un'ottima chance per chiudere i giochi. All'8' è Strefezza ad andare vicino al gol con un destro da fuori area che sfiora il palo a Nordi ormai battuto. Al 15' ci prova anche Nava, ma la sua conclusione non impensierisce l'estremo difensore calabrese, che tre minuti dopo guarda sfilare a lato un tiro di Mastalli. Le vespe, dunque, spingono con veemenza ma faticano a chiudere il match. Al 23' Lisi subentra a Paponi per provare a pungere in contropiede, ma i ritmi nel finale calano e la paura comincia a subentrare tra le vespe. Caserta richiama in panchina un superbo Canotto, ormai stremato, per inserire Calò, ma al 41' arriva la beffa: Sabato dalla corsia sinistra crossa al centro per Letizia, che approfitta di un buco della difesa stabiese per incuearsi e trafiggere Branduani con un preciso colpo di testa, gelando il Menti e portando in parità le due squadre. Le vespe si destano dal torpore e al 46' Viola con un preciso diagonale arriva ad un passo dal gol, ma Nordi è strepitoso nel respingere la sfera con la punta della dita, blindando il pareggio. Dopo 5' di recupero, l'arbitro fischia la fine delle ostilità e per le vespe il pareggio ha il sapore di una sconfitta, in ragione delle tante occasioni sprecate e della superiorità numerica durata oltre un'ora. Non parte nel migliore dei modi un 2018 che il pubblico del Menti si augura possa regalare soddisfazioni ben diverse rispetto al deludente mezzo passo falso odierno.

TABELLINO


JUVE STABIA (4-4-2):
Branduani; Nava (32' s.t. Allievi), Morero, Bachini, Crialese; Canotto (35' s.t. Calò), Mastalli, Viola, Strefezza; Simeri, Paponi (23' s.t. Lisi). All.: Caserta-Ferrara.

CATANZARO (3-5-2):
Nordi; Di Nunzio, Riggio (32' s.t. Van Ransbeeck), Sabato; Nicoletti (7' s.t. De Giorgi), Maita, Marin, Onescu (31' s.t. Spighi), Zanini; Infantino, Letizia (45' s.t. Falcone). All.: Dionigi.

ARBITRO:
Marco D'Ascanio di Ancona

ASSISTENTI:
Daisuke Emanuele Yoshikawa di Roma 1 e Giorgio Rinaldi di Roma 1

MARCATORI:
29' p.t. Zanini aut. (JS); 41' s.t. Letizia (C)

AMMONITI:
Canotto (JS)

ESPULSI:
Marin (C) al 35' p.t. per condotta antisportiva

NOTE:
2' rec. p.t.; 5' rec. s.t. - 2275 spettatori (tra cui 1194 per la giornata del Giovane Calciatore) per un incasso complessivo di € 7558,00

Caserta: «Buona prestazione, peccato per il risultato. Mercato? Non vedo l'ora che termini» Dionigi sorride. «Bravi a restare


Crialese: «C'è rammarico ma dobbiamo già pensare al Trapani»


Le PAGELLE di Juve Stabia-Catanzaro. Canotto scatenato, Paponi sprecone


Juve Stabia - Catanzaro 1-1. Le interviste a Caserta, Crialese e Dionigi

domenica 21 gennaio 2018 - 18:29 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



Gli ultimi articoli di Juve Stabia