Juve Stabia

Juve Stabia - Amarcord, che fine ha fatto l'eroe della Coppa Italia ?

Dopo le passate avventure di Benevento e Nocera, il giocatore è approdato all’Avellino nel 2012, ottenendo fino ad oggi un numero di presenze e di reti, che fanno di lui il miglior marcatore della storia dei lupi.

di Davide Soccavo


   Luigi Castaldo dopo la vittoria nel derby contro il Napoli (Foto dal web)

Probabilmente l’idolo dei tifosi dell’era Cesarano. Luigi Castaldo, meglio noto semplicemente come “Gigi”, ha vestito la maglia delle vespe dal 2003 fino al 2007. Con i gialloblù l’attaccante classe ’82 ha registrato in totale 116 presenze e 37 reti inclusi play-off e play-out. Numeri da capogiro che fanno di lui uno dei migliori marcatori della storia della Juve Stabia. Nessun tifoso stabiese ha dimenticato i suoi goal, alcuni dei quali hanno sancito finali di grandi partite: la sfida di Coppa Italia di Serie D 2004 vinta dalle vespe per 4 a 2 al Menti rappresentò una delle rimonte di maggior importanza nella storia del calcio stabiese. I gialloblù di mister Raffaele ribaltarono la sconfitta dell’andata contro la Massese e nella partita di ritorno allo stadio ci fu il tutto esaurito: una tripletta di uno straordinario Checco Ingenito e la firma di Gigi al 44’ del secondo tempo fecero esplodere di gioia il pubblico sugli spalti, che alzò al cielo insieme alla squadra il suo primo trofeo nazionale.

Anche nello storico derby con il Napoli Castaldo fu protagonista: il giocatore nativo a Giugliano chiuse allo stesso modo i conti contro gli undici di Reja al 25’ del secondo tempo, regalando un’altra grande soddisfazione al pubblico di casa e umiliando la formazione dei partenopei risalente ai primi anni dell’era De Laurentiis. Ciononostante, dopo il passaggio del giocatore nel 2008 al Benevento, una delle acerrime rivali della Juve Stabia, vi fu l’inizio di una lunga serie di indignazioni da parte della tifoseria stabiese, che dimenticò i momenti di gloria passati insieme all’attaccante.

I tem

pi sono dunque cambiati e ormai piovono solo fischi nei suoi confronti, ma a distanza di 10 anni Castaldo non ha perso il vizio del goal. Dopo le esperienze di Benevento e Nocera, Gigi è approdato all’Avellino nel 2012, contribuendo alla trionfale cavalcata dei biancoverdi verso la serie B ed ottenendo fino ad oggi ben di 172 presenze e 57 reti. Questi dati fanno addirittura di lui il miglior marcatore della storia dei lupi con una rete in più dall’ex Raffaele Biancolino.

L’ultima al Menti di entrambi i giocatori fu nell’aprile del 2014 in serie B nella partita pareggiata per 2 a 2, in cui mister Fabio Caserta segnò una doppietta e a cui rispose proprio Castaldo e poi Galabinov per il definitivo pareggio. «E’ un traguardo che mi riempie di gioia e lo devo alla società. Lo dedico ai tifosi e compagni – ha affermato l’attaccante classe ’82 ai microfononi di Iprinia new – e cercherò di non fermarmi. Mi sento ancora un giocatore importante e nonostante le offerte ricevute, sono rimasto ad Avellino». Il giocatore si è poi soffermato sulla sfida di Coppa Italia persa per 3 a 1 contro il Verona. «Abbiamo dimostrato di potercela giocare contro un avversario di categoria superiore. Ho visto una grande squadra che avrebbe sicuramente meritato qualcosa in più». A dicembre c’è stata la suggestione di riportarlo alle falde del Faito e sarebbe arrivato nell’ottica di uno scambio alla pari tra attaccanti, anche se mister Fontana chiese alla dirigenza di intensificare i contatti con il Messina per Demiro Pozzebon, cercato già nelle prime battute della sessione scorsa del mercato estivo.

Juve Stabia - Castaldo è la suggestione, Pozzebon l'obiettivo numero uno


mercoledì 23 agosto 2017 - 08:33 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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