Napoli Calcio

Inter-Napoli 0-0, Il bunker di Spalletti resiste: come all'andata è ancora pari a reti bianche

Restano 10 finali per un testa a testa al cardiopalma con la Juventus

di Giovanni Minieri


Il Napoli scende per l’ennesima volta in campo dopo la Juventus per difendere la leadership persa momentaneamente dopo il successo pomeridiano dei bianconeri contro l’Udinese firmata Dybala. Gli uomini di Maurizio Sarri non perde da ben 26 trasferte in Serie A e vogliono immediatamente riscattare il ko interno contro la Roma che ha messo fine ad una storica striscia di 10 successi consecutivi. Le statistiche sorridono ad i partenopei, che han conquistato ben 5 successi e 4 pari nelle ultime 10 sfide dirette contro i meneghini mantenendo la porta inviolata negli ultimi 3 confronti.

In avvio di gara Mertens ruba palla a Brozovic, veronica a liberarsi di Gagliardini, servizio per Insigne che da 25 metri sfiora il pari alla destra di Handanovic.  Al 14’ Hamsik, liberato da Callejon, trova i guantoni del portiere sloveno e l’azione sfuma. Quindi Allan va via in progressione centrale superando chiunque gli si frapponga lungo il percorso, ma salva Candreva in disperato ripiegamento difensivo. La gara è bloccata, il Napoli controlla il gioco con un possesso palla armonioso mentre la squadra di Spalletti si rintana all’interno della propria metà campo chiudendo le linee di passaggio con movimenti perfetti in fase di non possesso. Capitan Hamsik sfiora il jolly calciando dalla lunghissima distanza oltre la trasversale, mentre i padroni di casa si fanno vedere per la prima volta al 36’ quando Candreva mantiene a distanza Mario Rui, converge dalla destra verso il centro per poi scaricare un mancino a giro che finisce sul fondo. Eccesso di sicurezza di Koulibaly, appoggio intercettato dai nerazzurri in pressione, ma il franco-senegalese rimedia al proprio errore sovrastando Perisic ed allontanando la potenziale minaccia. Marek Hamsik prova a

beffare Handanovic senza esito, il Napoli chiude la prima frazione di gioco con una percentuale di possesso palla prossima al 60% ma non riesce a trovare lo spiraglio giusto per piazzare la stoccata vincente.

All’uscita dagli spogliatoi l’Inter è più concreta: inzuccata di Skriniar su calcio piazzato di Candreva con la sfera che si stampa sul palo. Replica subito Insigne con un destro calibrato che scheggia il palo alla destra di Handanovic. Al 66’ Callejon dialoga con Mertens ma non riesce a trovare la deviazione vincente, quindi Insigne chiude il dai e vai con Mertens, tocco sotto sulla pressione di D’Ambrosio che termina di pochissimo oltre la trasversale. Il folletto dei Leuven va via secco a Skriniar, prova a gonfiare la rete ma la mira risulta imprecisa e l’Inter si salva. La compagine guidata da Spalletti esce dal guscio con Eder, poi Mertens libera Callejon con un magico tocco di esterno: l’ex Real Madrid va via in slalom a due difensori, ma trova l’opposizione di D’Ambrosio che salva tutto. L’ultima occasione porta la firma di Insigne con una bordata potente che finisce alta.

INTER-NAPOLI 0-0

INTER (4-2-3-1) Handanovic; Cancelo, Skriniar, Miranda, D’Ambrosio; Gagliardini, Brozovic; Candreva (34’ st Borja Valero), Rafinha (19’ st Eder), Perisic (41’ st Karamoh); Icardi.
All: Spalletti

NAPOLI (4-3-3) Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan (44’ st Rog), Jorginho, Hamsik (26’ st Zielinski); Callejon, Mertens (42’ st Milik), Insigne.
All: Sarri

Arbitro: Orsato di Schio

Note: Ammoniti: Allan (N), Gagliardini (I), Insigne (N), Albiol (N). Corner: 2-3. Recupero: 1’ pt, 3’ st.


domenica 11 marzo 2018 - 23:11 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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