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Gragnano - Trasporto scolastico, a febbraio l'avvio del servizio

Sembra essere arrivata a una svolta l’intricata vicenda del trasporto scolastico cittadino. Stamattina incontro tra il sindaco Alberto Vitale e una delegazione di mamme del secondo e terzo circolo.

di Angelo Mascolo


   Un momento della manifestazione del 14 dicembre scorso

Sembra essere arrivata a una svolta l’intricata vicenda del trasporto scolastico cittadino. Stamattina, infatti, presso il palazzo comunale di via Veneto si è svolto un incontro tra il sindaco Alberto Vitale e una delegazione di mamme del secondo e terzo circolo, promosso dallo stesso primo cittadino in seguito alla vibrante protesta dello scorso lunedì, durante la quale un centinaio di mamme reclamarono a gran voce l’immediata attivazione del servizio. Ad emergere dal confronto è stata la comunicazione, inoltrata dal Provveditorato delle Opere Pubbliche della Campania all’ente, pertinente all’apertura delle offerte economiche arrivate alla Sua, la Stazione Unica Appaltante presso la quale è in corso di espletamento la gara. Gara che la stessa Sua, come si è appreso dall’incontro di stamane,  ha dovuto rifare per motivi non ancora del tutto chiari lanciando un nuovo bando. Giustificando di conseguenza tutti i ritardi che di fatto stanno tenendo alla fonda i pulmini dallo scorso mese

di marzo. Qualora l’esito delle offerte presentate alla Sua dovesse essere congrua, il servizio, in ossequio ai termini di legge previsti, dovrebbe partire al massimo entro i prossimi 45 giorni. Ovvero, nella prima decade di febbraio. Nel frattempo, per ovviare alla lacuna cronica nella quale versa il trasporto, il sindaco Vitale ha annunciato la distribuzione per ogni nucleo familiare di buoni trasporto di 25-30 euro, grazie ai quali le famiglie potranno sostenere le spese di un trasporto che fino all’inizio del prossimo anno sarà privato. Tuttavia, essendo gli scuolabus ancora soggetti alle verifiche della Sua, non possono essere del tutto scongiurati nuovi ritardi. Infatti, se il termine di febbraio non dovesse essere rispettato, cosa quest’ultima che presupporrebbe una serie di complicazioni nell’esame delle offerte economiche presentate, sarà il comune ad avviare una procedura d’urgenza finalizzata ad assegnare il servizio e garantire così il trasporto per gli ultimi mesi dell’anno scolastico.


lunedì 21 dicembre 2015 - 12:10 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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